venerdì 10 maggio 2013

LA RIPRESA CHE NON CI SARA' E IL GOVERNICCHIO LETTA


UN GOVERNO CHE VA IN CRISI PER UN TAGLIO DI 4 MILIARDI SU 800 DI SPESA FA SOLO CHE RIDERE

ED IN AFGHANISTAN CI VADANO I TEDESCHI


Cosa dire di quello che vediamo in questi giorni ? Continuano i suicidi e il governicchio va in campagna non prima d'aver bucato il primo Consiglio dei Ministri. Ma chi ha un pò di memoria e d'attenzione ai fatti economici ricorderà  quel simpaticone Presidente della BCE Jean-Claude Trichet e le sue risibili dichiarazioni. A luglio 2008 disse che si andava verso la ripresa e dopo 3 mesi scoppiò lo scandalo dei sub-prime. A metà del 2010 dichiarò che il peggio era alle spalle ; dopo poco arrivò la GRECIA e successivamente i suicidi in ITALIA rigorosamente d'imprenditori, senzalavoro, esodati e pensionati. UN POLITICO MAI ! Sono anni ormai che la carota si sposta in avanti. Inattendibili politicanti, economisti da strapazzo, tecnici alla MONTI si sono esercitati nell'esercizio divinatorio. Ripresa nella prima metà del 2010, nella seconda, nell'autunno del 2001, in primavera del 2012. Ora vengono a dirci che quel +0,5% divinato per il 2013 è diventato un - 0,8%, poi corretto a -1,3% ora preannunciato a -1,5% da autorevoli Centro Studi, Banche più o meno nazionali o sovranazionali. E la carota da +0,5% l'hanno posizionata nel 2015. Ma un +0,5% fra due anni la chiamate ripresa ?

Io mi fido sempre più del modello econometrico del MIO CANE PREMIO NOBEL che, se non ci coglie in pieno, si avvicina assai e con largo anticipo alla verità. E il verdetto è stato lapidario: a tassazione vigente, senza quindi alcun aumento, il -2,4% o dintorni non ce lo toglierà nessuno.

PER L'IMU SULLA PRIMA CASA E LA CIG IN DEROGA LE SPESE DA TAGLIARE SONO NOTE



COSI' TITOLAVA IL FATTO QUOTIDIANO

Fatture gonfiate, tangenti e intrighi
Il sistema Finmeccanica nei verbali di Cola


di Redazione Il Fatto Quotidiano
23 novembre 2011


Droni. Frontiere tecnologiche


L’uso indiscriminato dei droni rende le guerre sempre più violente e illegittime. Da radar a spie, un utilizzo spietato che vuol coinvolgere anche l’Italia, ponendo una base di controllo del programma Nato a Sigonella. Il loro uso indiscriminato in Afghanistan, Pakistan e Yemen ha determinato un’inattesa crisi politico-istituzionale a Washington.

venerdì 26 aprile 2013, di Antonio Mazzeo
 
 
Lo Stato spende 22 miliardi per la digitalizzazione dell'Esercito italiano


SuperMoney News-08/mag/2013

Lo Stato spende 22 miliardi per la digitalizzazione dell'Esercito italiano ... che prevede di trasformare tutto l'Esercito in un'unica rete digitale.

Più prosaicamente io mi chiedo se sia del tutto indispensabile questa spesa e a quanto ammontino le "commissioni" su questo business, ovvero le mazzette ! E mi chiedo cosa aspetti il GOVERNO LETTA a darci un sostanzioso taglio ! Anche perchè è sempre più evidente che queste missioni all'estero non ce le possiamo permettere. Scrive al riguardo IL SOLE 24ORE :

Nel bilancio 2013 il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha previsto una spesa complessiva per le missioni all'estero pari a 1,004 miliardi di euro per l'intero anno ma è evidente che la copertura dei costi relativi agli ultimi tre mesi richiederà fondi ben maggiori della settantina di milioni che rappresentano la differenza tra i due stanziamenti specie tenendo conto dei costi di rimpatrio dall'Afghanistan, missione che tra gennaio e settembre assorbirà 442 milioni contro i 750 spesi nel 2012 e gli 811 dell'anno precedente. Negli ultimi sei mesi circa 1.200 militari hanno lascito l'Afghanistan e il ritiro proseguirà dopo la prossima estate. Difficile fare previsioni ma è probabile che il costo della missione negli ultimi tre mesi dell'anno superi i 150 milioni di euro. Inoltre ricadono in gran parte sull'operazione afghana anche i costi per le assicurazioni del personale e per i contratti logistici con società di trasporto (143,8 milioni) e i fondi assegnati ai comandanti dei contingenti per iniziative a sostegno della popolazione (6,6 milioni)."


Caccia F-35, nuova bocciatura dal Pentagono: “Rischio esplosione ...
www.fanpage.it/caccia-f-35-nuova-bocciatura-dal-pentagono-rischio-esp...
21/gen/2013 – Ancora critiche al programma Jsf (costo per l'Italia: 15,87 miliardi). ... A ben guardare, i celeberrimi Caccia F-35 hanno inanellato almeno un ...
  Missioni simili se le possono permettere la GERMANIA, l' OLANDA, la NORVEGIA non l'ITALIA. Ma qui ritorna la vexata quaestio: cosa è andato a fare a BERLINO prima che a BRUXELLES il nostro PREMIER ? E' andato a dire queste cose o a firmare il contratto di CAMERIERE della MERKEL come fatto dal suo predecessore ?  



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