venerdì 7 ottobre 2016

EUROPA SI o EUROPA NO ? Gli asini dicono SI


IL PAESE SI STA INABISSANDO MENTRE RENZI E PIERCULERO PADOAN  GIOCANO A CAMBIARE LA COSTITUZIONE


Ho visto ieri un sondaggio empirico, fatto per strada, fra la gente comune. Venivano presentate due scatole dove introdurre un foglietto pro o contro la permanenza in QUESTA UE. Pensionati, casalinghe, qualche giovane: un campione corretto a mio avviso del
POPOLO BUE

Qualcuno si lanciava in accenni di analisi; i più esprimevano dubbi e perplessità. Io quando vedo queste cose mi sento morire. Tutta gente che probabilmente vede solo la televisione, magari i programmi di cucina o i vecchietti che cercano compagnia o la nota trasmissione sui PACCHI. Non legge quotidiani , non legge giornali finanziari, non sa di economia. E' la stessa gente che fra 2 mesi andrà a votare al REFERENDUM COSTITUZIONALE. Statene certi, ma farò un sondaggio personale : non sa neppure di cosa si parli. Questo mi dà lo spunto per una precisazione che sento doverosa per difendermi dai rimbrotti di mia moglie sul termine 
POPOLO BUE

Quale altro termine per configurare il comportamento di una simile massa che esce e rientra nella stalla a comando del mandriano ?

Ebbene, la domanda da porre a costoro sarebbe a mio avviso molto semplice : stai meglio oggi o stavi meglio nel 2000 quando con due milioni di lire portavi avanti una famiglia dignitosamente ? Avevamo 4,5 milioni di poveri nel 2000 ? Avevamo una disoccupazione così alta nel 2000 ? Il nostro sistema industriale è migliore oggi del 2000 ? PUNTO !


IL VERO DRAMMA DI QUESTO PAESE



L'avvento dell' EURO è stato solo il sigillo sul certificato di malattia acuta dell' Italia. Una malattia tumorale che è ormai estesa in tutto il corpo; non c'è parte delle Istituzioni che ne sia esente.
Ascoltavo ieri a L'ARIA CHE TIRA un consulente economico del governo affermare che il ritorno alla lira sarebbe una sciagura.
 " Immaginate chi comprerebbe il nostro debito pubblico in lire " affermava. A parte il fatto che l' EURO è già una sciagura mentre il ritorno alla lira sarebbe da dimostrare che lo sia, questo signore dimentica che già ai tempi della lira il debito pubblico veniva anche emesso in valuta estera. A parte il fatto che, come da lui affermato, " abbiamo vissuto a lungo con la svalutazione del cambio " quasi che la parità del cambio fosse una demonizzazione e non già uno strumento di gestione dell' economia, io avrei voluto chiedere a questo esperto economico cos'altro vuol vedere prima di affermare che il TITANIC stia colando a picco. Tra il 1989 e il 1992, nel periodo del  MAGNA MAGNA più acuto, l'Italia è cresciuta di oltre il 10%; eppure pagavamo tassi del 12/14% sul debito pubblico che non cresceva agli attuali ritmi.


Stavamo al 98% in rapporto al PIL in quegli anni. Poi vennero Amato, Berlusconi, Prodi , D' Alema e le perle dei governicchi donatici dal GRANDE TRADITORE MASSONE e quel rapporto a quota 100% non la vedemmo più. Oggi viviamo nell' epoca degli affabulatori, dei quaquaraquà, dei consulenti economici da quattro soldi ed è tempo di records : nel valore assoluto del debito pubblico, che è la vera cosa che conti ma che viene ridotto a percentuale sul PIL ad uso e consumo degli ignoranti; nei numeri assoluti dei poveri e dei disoccupati , nei valori assoluti delle perdite  del PIL ammesso che questo indicatore di benessere ancora abbia un senso. Se il PIL cresce, se le oligarchie aumentano il valore del proprio patrimonio contestualmente all' impoverimento della massa mi dite che aumento del PIL è ?

IL TUMORE E' GENERALIZZATO

Purtroppo il deficit di capacità è generalizzato, non riguarda soltanto l' Italia. La migrazione epocale dall'Africa e dall'est è colpa di politici abborracciati, incapaci di pensare nel lungo periodo. Sarkozy aveva la necessità di lasciare una impronta nella storia : così decise di attaccare Ghedafi che, pur con tutte le sue stranezze, teneva stabile la Libia. Forse sarebbe ora che qualcuno facesse un bilancio dei morti ammazzati di Ghedafi e di quelli del post Ghedafi. Lo stesso errore lo stanno facendo con la Turchia e con lo scacchiere locale. E dico lo stanno al plurale perchè dietro c'è sempre la mano dell'industria bellica USA, degli ex colonialisti FRANZA e ALBIONE, rinforzati dal QUARTO REICH che ha visto nella sciagurata arrendevolezza alla riunificazione prima e nell'euro poi le armi totali per conquistare quello che nè HITLER nè il Kaiserreich di Guglielmo I erano riusciti a conquistare.  Della Germania 10 stati ..... non uno avrebbero dovuto farne !


Oltre Atlantico leggo di timori per un possibile aumento dei tassi nella riunione della FED a dicembre. Se andate a leggere le motivazioni di questi timori l'è tutta da ridere. Altri timori nascono dalla fine o da un ridimensionamento del TAPERING da parte della BCE. Subito Draghi s'è affrettato a dire che fino a marzo il livello d'acquisto del debito pubblico non scenderà sotto gli 80 miliardi mensili di euro. E questo è di per se sintomatico !



Quo usque tandem abutēre,RENZI et PIERCULERO PADOAN,patientia nostra?


Torniamo a casa nostra. I dati sul 2015 sono preoccupanti; quelli sul DEF ancora di più. I due venditori di pentole non ne azzeccano una come nessuna ne hanno azzeccata i governicchi messi in piedi dal GRANDE TRADITORE MASSONE.

I venditori di pentole sono stati bocciati da BANKIT, dall' OCSE, dalla Corte dei Conti, dal FMI e finanche dalla Ragioneria del Parlamento.
I governicchi nell' insieme dal Novembre 2011 ( debito pubblico 1.905 mld ) al luglio 2016 ( debito pubblico 2.252 mld ) hanno bruciato 350 mld di euro. Sono non meno di 61 miliardi i debiti della P.A.  verso le imprese fornitrici; tutto questo per dire che quegli 0,qualcosa intorno ai quali si masturbano sono frutto solo di disavanzo finanziato a debito.

Il PIL nel 2015 è stato pari a 1.642,4 miliardi di euro; ne deriva che l' 1% corrisponde a 16 miliardi. Di tanto dovrebbe aumentare il PIL secondo il Ministro PIERCULERO PADOAN. Ora considerate che per il terremoto di Amatrice e cratere occorreranno 5 mld e 3,4/4 miliardi costerà il busines degli immigrati : siamo già solo con questo allo 0,5% dell'aumento perculerato dal ministro.
Subito è arrivata la ciambella di salvataggio da parte dei falliti dell'
EUROPA CHE NON C'E'
sotto forma di consenso ad una ulteriore elasticità.

Intanto , dato per quasi morto il LABBRO DI FIRENZE, c'è già chi lavora ad un governo tecnico ...... un altro.

Indovinate chi dovrebbe esserne il premier ?

MARIO MONTI !

Indovinate chi ci sta lavorando su ? Sempre lui .......

IL  GRANDE TRADITORE MASSONE !


SIGNORE ..... MA PERCHE' NON CI FAI LA GRAZIA DI RIPRENDERTELO ?



https://www.youtube.com/watch?v=ua904jrI04o

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