mercoledì 13 dicembre 2017

MAGISTRATURA ORMAI LONTANA ANNI LUCE DAL POPOLO


NOMADI, SANTORI (FDI) “SENTENZA TRIBUNALE MILANO AVALLA ABUSI E ILLEGALITA’”



“E’ sconfortante leggere la sentenza del tribunale di Milano che ha assolto 7 nomadi che avevano abusivamente occupato dei terreni vivendo in una baraccopoli. Decisioni di questa natura rischiano di compromettere il lavoro delle forze dell’ordine e di segnare una profonda distanza con i cittadini”. E’ quanto dichiara Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia.

“Motivare con la povertà comportamenti illeciti che potrebbero essere così ripetuti ovunque, di fatto autorizzando un abuso, rischia di essere un pericoloso precedente. La legalità e la sicurezza per la città e i suoi abitanti, ivi compresi quei rom che rispettano le regole e che si sono inseriti nel contesto sociale, dovrebbero essere messe sempre al primo posto dalle istituzioni e dalle giustizia. Nessuno vuole criminalizzare la povertà, mentre è chiaro che quelle organizzazioni che invece giocano meschinamente sugli indigenti arrecano solo danno all’intera società. Organizzazioni come la Comunità di Sant’Egidio mettano a disposizione le loro innumerevoli proprietà per accogliere queste persone, invece di lasciarle vivere in condizioni disumane tra rifiuti e topi, e prestar loro assistenza legale. Speriamo che in appello questa sentenza possa essere ribaltata, perché restiamo convinti che baraccopoli e accampamenti debbano essere contrastate ed eliminate per il decoro delle nostre città e la dignità stessa delle persone – conclude il consigliere di Fratelli d’Italia - e continueremo a segnalarle e contrastarle in tutte le sedi e con tutte le nostre forze per liberare i nostri centri urbani”. 

Brescia, uccise un ladro durante la fuga: condannato a 9 anni e 4 mesi

Il pm aveva chiesto 16 anni. Franzoni è stato condannato anche al risarcimento di 100mila euro per i genitori della vittima e di 25 mila euro di provvisionale immediatamente esecutiva nei confronti del fratello


I PALESTINESI HANNO DIRITTO D' ESSERE NAZIONE


E COSI' PURE I CURDI !



C'è una terra, c'è un popolo, ma non c'è una nazione.
L'archeologia moderna ha identificato 12 antiche iscrizioni, risalenti agli Egizi e agli Assiri, nelle quali il  termine " Peleset " in esse contenuto è stato ricollegato al popolo dei Filistei. Sono iscrizioni che vanno dal 1150 a.C. all' 800 a.C. Sappiamo anche , ce lo dice la BIBBIA, che intorno al 1000 a.C. Davide uccise il gigante Golia campione dei Filistei contro il popolo di Israele. E dunque, lo ripeto, è solo un CARROZZONE come l' UNESCO che può fare affermazioni risibili anche per un alunno delle scuole medie. Se quindi tutto ciò è vero qual'è il problema che impedisce la coesistenza pacifica di due Stati Sovrani ?




IL PROBLEMA DELLA CAPITALE

Per storica, millenaria presenza, Israeliani e Palestinesi hanno dunque il pieno diritto di vivere in quelle terre e di costituirsi in nazione. Gerusalemme è una città speciale. Le tre grandi religioni monoteiste la considerano 
CITTA' SANTA


Cosa dunque osta a che una città particolare possa essere la capitale di due stati così intimamente e storicamente legati ? Che io sappia non esiste al mondo una città che sia la capitale di due stati. Ma siamo sicuri di ciò ? In effetti una città simile esiste : quella città è
ROMA
Non è forse Roma la capitale dello stato italiano e dello 
STATO CITTA' DEL VATICANO ?
La differenza è una sola e sta scritta nella storia. In quel 21 gennaio 1871 ancora non esistevano quei POTERI che, assemblatisi dopo il
1945, negli anni 70 iniziarono la tessitura di un disegno criminale
di dominio sulle genti. Sono quei POTERI che nell' instabilità hanno il campo d'azione ideale; trovano nel disordine  la condizione ottimale per esercitare il loro potere, in ultima analisi per fare i loro affari. A tal fine finanziano e fanno eleggere figurine burocratiche che trovano posto nell' album della collezione chiamata demokrazia. Nel loro album, ordinatamente preordinato in gradi gerarchici, ognuno di questi messeri ha la sua qualifica; Maggiordomi quelli di più alto rango ( Capi di Stato e Presidenti della Repubblica se non addirittura RE, Camerieri per i Primi Ministri e per i Presidenti dei Carrozzoni sovranazionali. Ci sono poi i Palafrenieri di stanza negli Enti Territoriali. Se qualcuno fosse scettico al riguardo, gli basti osservare intorno al suo piccolo. Chi finanzia l' elezione di un Sindaco lo fa solo per amor di città o perchè persegue un suo particolare interesse ? Perchè la MAFIA , la CAMORRA e le bande criminali altrimenti dovrebbero imbarcarsi in questi eventi se non fosse per perseguire un loro interesse ? E allora ci si chieda perchè non dovrebbe essere così anche a livello sovra comunale o sovra nazionale. 


LE TRUPPE ARMATE


Molti si chiederanno altresì come sia stata possibile l'affermazione di questo GOVERNO  OMBRA gestito da un manipolo di criminali.
La risposta è assai semplice e al tempo stesso sbalorditiva. Con i SOLDI NOSTRI e con I LORO NOMINATI
hanno messo in piedi bande armate, di volta in volta camuffate da spirito nazionalista, da motivazioni religiose o quant'altro. La benzina ideologica ha avuto una funzione fino al 1989. In realtà già allora tutto era mosso da un altro carburante : il denaro.

Vi siete mai chiesti come faccia un popolo povero come quello palestinese a rifornirsi di armi, missilotti e quant'altro occorrente a disturbare ogni accordo di pace ? Avete mai accostato un possibile imminente accordo di pace con qualche incidente che, guarda caso, proprio in quella  prossimità temporale si manifesta ?  O come si coniughi la potenza nucleare di paesi come il PAKISTAN o la COREA del NORD e lo stato retrogrado dei loro popoli ?
E' ELEMENTARE WATSON !
Qualcuno ha interesse e finanzia queste situazioni d' instabilità.

Ma quanti soldi occorrono per conseguire e alimentare un simile progetto ? Questo è quello che vedremo prossimamente.


Leggi anche :

GERUSALEMME : ORA GLI AMERI-CANI HANNO UN PIANO DI PACE





A ROCCA DI PAPA un convulso e partecipato Consiglio comunale.


ALL'' ORDINE DEL GIORNO LA RATIFICA DI UNA DELIBERA DI GIUNTA SUGLI IMMOBILI ABUSIVI



Questo è il volantino che i Consiglieri comunali, il Sindaco e gli Assessori hanno trovato sui loro tavoli. Praticamente un invito agli eletti ad evitare d'incorrere in eventuali conflitti d'interesse.

E questa è l'argomentazione che ha interessato l' apertura della seduta. Risolto questo passaggio, che ha visto l'uscita dall' aula del Presidente del Consiglio comunale Massimiliano Calcagni ed il consigliere di maggioranza Lorenzo Romei, il prosieguo dei lavori ha conosciuto momenti di massima tensione. Grazie, tuttavia, alla saggezza  dimostrata dei 2 Presidenti che si sono alternati nella guida dei lavori, Massimo GRASSO e Massimiliano CALCAGNI, la seduta, e alla pazienza del Sindaco Emanuele CRESTINI, la seduta ha potuto regolarmente proseguire.

Sia consentito, a titolo strettamente personale, sottolineare che s'è trattato di una grande vittoria della DEMOCRAZIA. Come ho scritto velocemente su un social forum, ho avuto l'impressione di trovarmi a CAMPO MARZIO nell' era della ROMA REPUBBLICANA; era in cui le cariche pubbliche ed i problemi della civitas venivano discussi e risolti dinanzi al popolo.

Non aggiungo commenti e lascio ai lettori il formarsi una opinione sulla base dei fatti.






ROCCA DI PAPA   CC 12  DIC - 1 - RICHIESTA inversione ODG

https://www.youtube.com/watch?v=ljaKM-ZB_Y8



ROCCA DI PAPA  CC 12   Dic - 2 - Interventi Cons. BOCCIA e PUCCI

https://www.youtube.com/watch?v=pvNG_ZmZNHU



ROCCA DI PAPA    CC 12   DIC -  3 - Ancora schermaglie sul  CONFLITTO D' INTERESSI
Uscita dall' aula di CALCAGNI  e  ROMEI. Interviene il Sindaco Crestini. Turbolenze in aula.

https://www.youtube.com/watch?v=_CiNVlo4swI



ROCCA DI PAPA    CC 12   DIC -4 - La parola a Vincenzo ROSSETTI

https://www.youtube.com/watch?v=woRZZSs7nLM





ROCCA DI PAPA 1   CC 12  DIC -5 -   INDENNITA' di OCCUPAZIONE SENZA TITOLO
L' ASSESSORE ROSSETTI spiega  l' INDENNITA' di OCCUPAZIONE SENZA TITOLO degli IMMOBILI ACQUISITI AL PATRIMONIO COMUNALE

https://www.youtube.com/watch?v=6dOi6gbEFo8



ROCCA DI PAPA    CC 12  DIC 6 - L' emendamento ROSSETTI

https://www.youtube.com/watch?v=C8eC0BC3ps4





ROCCA DI PAPA 1   CC 12  DIC - 7 - Le condizioni di Pasquale BOCCIA

Le perplessità dell' ex Sindaco. L' assurdità della situazione che si potrebbe verificare: un bene abusivo acquisito al patrimonio comunale che non può essere abbattuto per una NECESSITA' SOCIALE. Le condizioni dell' Italia, le condizioni delle famiglie a Rocca di Papa.
ROCCA DI PAPA 1   CC 12   DIC - 8 - ROSSETTI  risponde a BOCCIA

Bagarre in aula ! Il Presidente GRASSO minaccia il cartellino rosso.

https://www.youtube.com/watch?v=njBo0NsPgUI




ROCCA DI PAPA   CC 12 DIC - 9 - Domande e considerazioni  e DANNO ERARIALE

E' chiaramente un Consiglio fuori dall' usuale. E' il trionfo della DEMOCRAZIA !


https://www.youtube.com/watch?v=Ogs2I_HCGhc


ROCCA DI PAPA   CC 12  DIC - 10 - L' intervento di Elisa PUCCI

Cosa avrebbe fatto il Consigliere CRESTINI se oggi fosse stato su questi banchi ?  LA LEGGE si rispetta ..... ma le ANTENNE stanno ancora a Monte Cavo


https://www.youtube.com/watch?v=cL0ls2xlsvw



ROCCA DI PAPA  CC 12 DIC - 11 - L' altra spada di ATRIPALDI
LE SANZIONI PECUNIARIE. E a questo punto in aula si paventa il caos. Le accuse di Massimo Grasso alle forze dell' ordine : sono stati messi i sigilli ma nessuno controllava.

https://www.youtube.com/watch?v=Z56SV-giWjk



ROCCA DI PAPA   CC 12   DIC - 12 - ATRIPALDI ribatte a GRASSO
La colpa come sempre è del ....... BAJON !


https://www.youtube.com/watch?v=WdHMyINUiGQ



ROCCA DI PAPA  CC 12  DIC -13 - ROSSETTI  spiega alla ritardataria Sciamplicotti

Rossetti ripete  il senso della manovra e le modalità esecutive. Interviene anche l' Assessore BARBONI. L' intervento di Marika Sciamplicotti. Il POPOLO rumoreggia. Battibecco con l' ex vice sindaco Giannone

https://www.youtube.com/edit?o=U&video_id=QzKlcC9bQSw




ROCCA DI PAPA   CC 12   DIC -14 -  BOCCIA, la concertazione e il cons. GATTA
L'ex Sindaco ribadisce la concertazione e il confronto e la corretta declinazione dello strumento della INDAGINE CONOSCITIVA. Il pressing dei presenti è fortissimo. Scoppia l'ira popolare dopo l'intervento del Consigliere GATTA.

https://www.youtube.com/watch?v=-dK7_6348lM





ROCCA DI PAPA   CC 12   DIC -15 - L'intervento del consigliere SANTORO
La difesa di una GIUNTA TECNICA le cui decisioni passano al vaglio della politica, cioè degli ELETTI.

https://www.youtube.com/watch?v=O0pNxEz24lE




ROCCA DI PAPA  CC 12   DIC -16 -  Le votazioni e " sciacquate 'u muccu "

3 astenuti, un voto contrario : sono le 19,30 passa il primo emendamento. Stesso risultato per il secondo emendamento.
8 favorevoli e 4 contrari alla successiva votazione.
E' caos in aula !
https://www.youtube.com/watch?v=tAWjn7aTuBo


ROCCA DI PAPA    CC 12   DIC - 17 - La parola al Sindaco .... se si può
Si tenta di far parlare il Sindaco, ma nell' aula si sente di tutto e di più. Il Presidente interrompe i lavori consiliari

https://www.youtube.com/watch?v=a-EBBSzwyM8



Cosa sarà accaduto nel prosieguo ? Cosa avrà detto il Sindaco Emanuele Crestini ? Con questi interrogativi vi auguro la buona notte. Domani è un altro giorno, domani saprete.

martedì 12 dicembre 2017

ASILI NIDO D' ORO di I ACSARF - LA CIRFOOD LIQUIDATA FINO AD OTTOBRE


MA, STRANAMENTE, DA TEMPO NON VEDO LIQUIDARE LA COOPSELIOS 

  
Sicuramente è una mia disattenzione, ma da qualche mese mi sfuggono i pagamenti delle 2 fatture, per complessivi circa 100.000 euro mensili, relative alla gestione degli 

ASILI NIDO D'ORO

che a I ACSARF ospitano circa 120 bambini. La richiesta di lumi alla Delegata alla scuola e ai vertici della STS AZIENDA SPECIALE ha avuto esito negativo. Ma sicuramente sono io che mi sbaglio !




IL DIRIGENTE
RICHIAMATE:
- La delibera del Consiglio Comunale n. 15 del 31.3.2017 con la quale è stato approvato il Bilancio di Previsione del Comune di Frascati per l'anno 2017;
- La delibera del Commissario Prefettizio con i poteri della Giunta Comunale n.61 del 26.05.2017 con la quale è stato approvato il Piano Esecutivo di Gestione per l'esercizio 2017 con assegnazione degli obiettivi ai Centri di Responsabilità;
VISTO:
- Lo Statuto Comunale Vigente;
- Il Regolamento di Contabilità;
- Il D.lgs 18 agosto 2000 n.267;
Visto l'impegno di spesa n. 628 del 10.8.2017 assunto con Determinazione Dirigenziale n. 1339 del 10.8.2017, al Cap 61508 del Bilancio 2017, a favore di CIRFOOD S.C. per la realizzazione di SERVIZIO DI ASILI NIDO COMUNALI – OTTOBRE 2017;
CIG 7123621603;

Vista la fattura nr. 5200029627 del 31.10.2017, Prot. n. 60348 del 20.11.2017 emessa da CIRFOOD S.C. RELATIVA AL CANONE MENSILE DELL’ASILO NIDO PIETRA PORZIA
per € 5.699,84 COMPRENSIVI DELLA RIDUZIONE DEL 10% COME PREVISTO
DALL’ART. 4 DEL CONTRATTO IN ESSERE;

Vista la fattura nr. 5200029628 del 31.10.2017, Prot. n. 60349 del 20.11.2017 emessa da CIRFOOD S.C. RELATIVA AL CANONE MENSILE DELL’ASILO NIDO GROTTE PORTELLA per € 5.699,84 COMPRENSIVI DELLA IDUZIONE DEL 10% COME PREVISTO DALL’ART. 4 DEL CONTRATTO IN ESSERE;



LIQUIDAZIONE PER AFFIDAMENTO SERVIZIO DI GESTIONE DEGLI ASILI NIDO COMUNALI 01/09/2015-31/07/2017 LIQUIDAZIONE A FAVORE DELLA COOPSELIOS PER CANONE ASILO NIDO DI PIETRA PORZIA; LIQUIDAZIONE FATTURA N 005318-0C02 RELATIVA AL MESE DI GIUGNO 2017
Valore importo liquidato: € 45.385,37

ASILI NIDO D' ORO Non vedo pagate alcune fatture 






STS AZIENDA SPECIALE batte cassa. Non basta il 18% sull' INCASSATO !




COMUNE DI FRASCATI
CITTÀ METROPOLITANA DI ROMA CAPITALE
Originale
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
Atto n. 55 del 30-11-2017





Oggetto: PRELEVAMENTO N. 3 DAL FONDO DI RISERVA (ARTT. 166 E 176,
D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267).

L'anno duemiladiciassette il giorno trenta, del mese di novembre con inizio alle ore 13:10, nella Sede Comunale, si è riunita, a seguito di apposita convocazione,
LA GIUNTA COMUNALE
Sono rispettivamente presenti e assenti i sigg.
Mastrosanti Roberto Presente
Gori Claudio Presente
Bruni Maria Assente
De Carli Alessia Presente
Giombetti Giancarlo Presente
Marziale Claudio Presente
ne risultano presenti n. 5 e assenti n. 1.
Presiede il Roberto Mastrosanti.
Partecipa il SEGRETARIO GENERALE Michele Smargiassi.
Il Presidente, riconosciuto legale il numero degli intervenuti, dichiara aperta la seduta ed invita a deliberare sull’argomento indicato in oggetto.
Frascati, lì 30-11-2017 Il Responsabile del Procedimento
Magnanimi Eleonora
Frascati, lì 30-11-2017 p.p.v. L’Assessore
Gori Claudio
LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che:
con deliberazione del Commissario straordinario con i poteri del  Consiglio comunale n. 15 in data 31.03.2017, esecutiva ai sensi di legge, è stato approvato il Documento unico di programmazione per il periodo 2017/2019;
 con la medesima deliberazione del Commissario straordinario con i poteri del Consiglio comunale è stato approvato il Bilancio di previsione per il triennio 2017/2019;
Richiamato l’articolo 166 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, il quale testualmente recita:
Art. 166. Fondo di riserva.
1. Gli enti locali iscrivono nel proprio bilancio di previsione un fondo di riserva non inferiore allo 0,30 e non superiore al 2 per cento del totale delle spese correnti inizialmente previste in bilancio.
2. Il fondo è utilizzato, con deliberazioni dell'organo esecutivo da
comunicare all'organo consiliare nei tempi stabiliti dal regolamento di contabilità, nei casi in cui si verifichino esigenze straordinarie di bilancio o le dotazioni degli interventi di spesa corrente si rivelino insufficienti.
2-bis. La metà della quota minima prevista dai commi 1 e 2-ter è riservata alla copertura di eventuali spese non prevedibili, la cui mancata effettuazione comporta danni certi all'amministrazione.
2-ter. Nel caso in cui l'ente si trovi in una delle situazioni previste dagli articoli 195 e 222, il limite minimo previsto dal comma 1 è stabilito nella misura dello 0,45 per cento del totale delle spese correnti inizialmente previste in bilancio.
2-quater. Nella missione “Fondi e Accantonamenti”, all'interno del
programma “Fondo di riserva”, gli enti locali iscrivono un fondo di
riserva di cassa non inferiore allo 0,2 per cento delle spese finali,
utilizzato con deliberazioni dell'organo esecutivo.


Dato atto che, in attuazione alla norma sopra citata, nel bilancio di previsione iniziale è stato iscritto un Fondo di riserva di competenza dell’importo di €. 100.000,00 al Cap. 91100 (Miss.
20 – prog. 01 – PdC U.1.10.01.01.001) al fine di fronteggiare esigenze straordinarie di
bilancio ovvero per adeguare dotazioni di spesa rivelatesi insufficienti, così determinato:
Descrizione Rif. al bilancio Importo % su spese correnti
Note
Spese correnti iscritte nel bilancio di previsione iniziale
Titolo I €. 22.044.331,03

Fondo di riserva €. 100.000,00 0,50% Min 0,45%-Max 2%
di cui: Quota vincolata Cap. 91100.1 €. 50.000,00 0,25% 50% dell’importo minimo
Quota non vincolata Cap. 91100.0 €. 50.000,00 0,25% Differenza
Richiamato inoltre l’art. 176 del citato d.lgs. n. 267/2000 il quale attribuisce all’organo esecutivo la competenza ad adottare provvedimenti di prelevamento dal fondo di riserva, dal fondo di riserva di cassa e dai fondi spese potenziali, entro il 31 dicembre di ciascun anno;
Ricordato che nel corso dell’esercizio sono stati disposti tre prelievi dal fondo di riserva;

Accertato che il fondo di riserva iscritto in bilancio ha attualmente una disponibilità di €. 18.928,16, di cui €. 18.928,16 riservata a spese non prevedibili ed €. 0,00 per le altre tipologie di spesa;


Vista la richiesta dell’Azienda Speciale STS Multiservizi, in data 28/11/2017, per la spedizione di un totale di n. 6.153 atti, tra atti giudiziari ed ingiunzioni di pagamento, cui con il presente atto si fa fronte alle relative spese in via parziale in uno con la precedente variazione di Bilancio assunta con D.G.C. n. 54 del 30.11.2017 da portarsi all’attenzione del
Consiglio Comunale per la dovuta necessaria ratifica;
Considerato che, a seguito di nuove esigenze di spesa, come sopra riportato, si rende pertanto necessario integrare lo stanziamento del capitolo relativo alle spese postali e telegrafiche;

Verificato che a tali maggiori spese correnti non possa farsi completamente fronte con una corrispondente diminuzione di altre voci di spesa;
Ritenuto pertanto necessario disporre il prelevamento dal fondo di riserva;
Richiamato l’art. 166, comma 2-bis, del d.lgs. n. 267/2000, il quale prevede che la metà della quota minima deve essere riservata ad eventuali spese non prevedibili la cui mancata effettuazione comporti danni certi all’amministrazione;
Visto il d.lgs. n. 267/2000;
Visto il d.lgs. n. 118/2011;
Visto il principio contabile applicato alla contabilità finanziaria all. 4/2 al d.lgs. n. 118/2011;
Visto lo Statuto Comunale;
Visto il vigente Regolamento comunale di contabilità;
Dato atto che con riferimento all’art. 49 del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267, sulla proposta di deliberazione di cui al presente atto è stato espresso parere favorevole, in ordine alla regolarità tecnica, da parte del responsabile del servizio interessato, nonché parere di regolarità contabile da parte del responsabile del servizio finanziario;
Con voti unanimi, espressi in forma palese;

DELIBERA

di prelevare ai sensi dell’art. 166, comma 2, e 176 del d.lgs. n. 267/1. 2000, dal fondo di riserva iscritto nel bilancio di previsione corrente al Cap. 91100.1 (Miss. 20 – prog. 01 –
PdC U.1.10.01.01.001) l’importo totale di € 7.000,00 integrando la dotazione del capitolo di spesa per l’importo di seguito elencato:
Miss./Prog/Tit Denominazione Importo
Quota vincolata
Quota non
vincolata
01.11.1.03 Acquisto di beni e servizi €. 0,00 €. 7.000,00
Totale prelevamento fondo di riserva €. 0,00 €. 7.000,00
GIUNTA COMUNALE Atto n.ro 55 del 30-11-2017
Pag. 3
di dare atto che, a seguito del prelevamento disposto al punto 1), nel 2. fondo di riserva residua la disponibilità di €. 11.928,16 di cui:
Quota vincolata €. 11.928,16
Quota non vincolata €. 0,00
Totale disponibilità residua del fondo €. 11.928,16
3.di comunicare la presente deliberazione al Consiglio Comunale, secondo le forme ed i
tempi stabiliti nel vigente Regolamento comunale di contabilità;
4.di trasmettere la presente deliberazione al Tesoriere comunale, ai sensi dell’art. 216 del d.lgs. n. 267/2000.
Infine la Giunta Comunale, stante l’urgenza di provvedere, con voti unanimi
DELIBERA
di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134,
comma 4, del d.lgs. n. 267/2000.
GIUNTA

lunedì 11 dicembre 2017

HELLO MARK ..... HOW YOU SELECT YOUR COLLABORATORS ?


THIS IS THE WORKING WAY IN FACEBOOK ITALY 



THE STORYTELLING


domenica 10 dicembre 2017

GERUSALEMME : ORA GLI AMERI-CANI HANNO UN PIANO DI PACE


E QUANDO MAI NE FANNO UNA FATTA BENE !















MARK .... I WROTE THEM .... ALERT ALERT ..... 

PAY ATTENTION




THIS WAS THE END


La nostra risposta
Ieri
Ti ringraziamo nuovamente per averci fornito informazioni su questo post. Lo abbiamo esaminato nuovamente e abbiamo determinato che rispetta i nostri Standard della community, pertanto lo abbiamo ripristinato. Siamo spiacenti per l'inconveniente e ti ringraziamo per il tempo dedicato a contattarci affinché potessimo intervenire.




Nevertheless ..... MARK IS INCREDIBLE !


To MARK ZUCKERBERG about the STAFF



FILMATO IN CARICAMENTO

ONORI A DON RIBOLDI


 UN VESCOVO DI PRIMA LINEA


Non fu soltanto il prete dei terremotati del Belice; fu il prete anti-mafia, anti-camorra ed in genere anti-clan.
Un alfiere, un combattente indefesso, un DON di prima linea.

Un PASTORE di GREGGI
che dinanzi ai problemi dell' odierna società mai avrebbe detto

" E IO CHE C'ENTRO ?




https://www.youtube.com/watch?v=yxFoTqiNLis

MARINO : LE RIFLESSIONI DEL PCI



COMUNICATO                                              Marino, 10 dicembre 2017


MARINO. NUOVI SCENARI POLITICI IN CONSIGLIO COMUNALE A MARINO. 

ENDERLE: CREDIAMO CHE CI SIA CHI RAPPRESENTA ANCHE 
IL Partito Comunista Italiano.


A seguito del solito tran-tran della Giunta degli annunci a cinquestelle, e di alcuni aggiustamenti politici nel Consiglio comunale, la sezione del PCI ha svolto valutazioni politiche e amministrative e chiesto al segretario Stefano Enderle di intervenire pubblicamente.



“Forse ci sono dei veri e propri posizionamenti rispondenti magari a logiche di preparazione delle elezioni nazionali e/o regionale della primavera prossima. Fatto sta che un po’ ovunque nei Castelli romani, e quindi anche a Marino, si registrano movimenti e riflessioni politiche che portano alcuni eletti a riconoscersi verso nuovi approdi che li rappresentano.
Diciamo immediatamente che, secondo noi comunisti, queste scelte sono del tutto legittime; e, naturalmente, a livello personale e di compagine politica ne risponderà politicamente ed elettoralmente chi si rende protagonista di tali scelte.
Prendiamo atto, ad esempio, che la scelta di decapitare e cancellare Forza Italia dal Consiglio comunale di Marino, è, giudicandola nella oggettività dell’azione, molto forte. Non fosse altro che per il fatto di aver prodotto, questa forza, tre volte il sindaco del centrodestra a Marino ed un consigliere regionale, oltre che attuale dirigente.
Registriamo che, evidentemente quel consenso, che probabilmente non si ripeterà, era effimero, momentaneo e disgraziatamente ora tracimato tra un arroccamento più a destra (di ispirazione fascioleghista) e un massiccio astensionismo. Chissà quanta parte di quell’astensionismo è figlio della componente socialista e di sinistra che pure era approdato in Forza Italia ed ora è in cerca di riferimenti sociali certi.
Qualche concetto in più lo spendiamo per la vicenda dell’ex gruppo consiliare del centro sinistra di coalizione che sostenne Eleonora Di Giulio a sindaco di Marino e di cui i comunisti hanno fatto parte. Sembra che la decisione politica assunta dal PD sia stata abbastanza unilaterale.
Senza cioè, promuovere un confronto, o una comunicazione politica o istituzionale tra le forze del centro sinistra e/o tra gli eletti non del PD. Di per sé è un brutto segno: di ignoranza istituzionale; di sgarbo politico; di arrogante debolezza. Ma, ripetiamo, nel merito è legittimo che due consiglieri del PD ed il loro partito annuncino di voler costituire una propria rappresentanza. Ne prendiamo atto. Ciò che condividiamo meno sono un paio di sbavature nella ricostruzione dei “motivi” annunciati in due tempi sui media locali.
Da un lato si rivendica con “orgoglio” il voler dare vita al gruppo PD quasi lasciando intendere che la guida del precedente gruppo più grande era carente nella capacità di direzione. Poi, in secondo tempo, evidentemente accortisi della esagerazione politica lanciata, c’è un nuovo intervento PD che smentisce la “rottura col passato”. Ma che annuncia la costituzione della visione autonoma perché ora ce ne sono le condizioni.
Domanda: cosa è cambiato da due anni fa ad ora? Risposta: la volontà del PD di stare da solo. Cioè la novità è la scelta, che noi denunciammo tempo addietro, della svolta a destra del PD. Non a caso se la stampa accosta il consigliere MCD a tutta questa vicenda, nessuno (né PD, né MCD) smentiscono.  
Per verità storica noi comunisti ricordiamo che: 1. Solo noi ed una lista civica della coalizione dicemmo che era un errore fare il gruppo unico. Il PD che lo volle con forza, oggi non motiva il cambio di opinione. 2. Noi comunisti sostenemmo, e continuiamo a farlo, che il lavoro unitario degli eletti, ovunque rappresentati, era comunque possibile se si partiva dalla scelta del sostegno – dall’opposizione – al programma che avevamo presentato. 3. Ora, nella nuova situazione data, condividiamo quanto ci ha comunicato Eleonora Di Giulio (anche a nome di Enrico Iozzi) di voler riprendere il cammino con decisione a partire dal programma che mette in mostra anche l’oggettiva alternatività per molti aspetti col governo di Palazzo Colonna del M5S.
Indirizzo che, condividendolo, attendiamo di ufficializzare in una qualche forma con l’insieme delle forze civiche e di sinistra della coalizione.
Fidando nel fatto, che l’ottimo rapporto politico e personale. Preesistente è maturato nel tempo, tale che ci consente di confermare ai compagni e alle compagne, ai cittadini e agli elettori comunisti e di sinistra che il PCI si sente ben rappresentato dai consiglieri Enrico Iozzi ed Eleonora Di Giulio in Consiglio Comunale a Marino.
Sia quando svolgiamo lavoro politico amministrativo insieme, sia quando promuoviamo nostre iniziative e loro sono i primi eletti a cui ci rivolgiamo, sia quando esaminiamo le iniziative consiliari di Iozzi e Di Giulio che criticano errori ed aspetti dannosi per la città assunti dal fare e non fare della Giunta M5S, o attivano proposte per la città ed i cittadini.

Questo è il nostro pensiero volto ad “essere presenti” in Comune con critiche e/o proposte.” 

domenica 10 dicembre 2017

GERUSALEMME : ORA GLI AMERI-CANI HANNO UN PIANO DI PACE


E QUANDO MAI NE FANNO UNA FATTA BENE !



Parte da Gerusalemme il piano di pace ..... e subito scoppiano gli incidenti. Non posso fare a meno di sottolineare la concomitanza dell' annuncio con la notizia proveniente da BAGDAD.



Al-Abadi dichiara la fine della guerra in Iraq contro l'Isis



Come faranno a WASHINGTON ora che s'è rotto il  giocattolo che ha permesso loro un pingue fatturato all' industria bellica e dintorni ?  Elementare WATSON ..... ne creiamo un altro o ridiamo vigore a qualche avanzo di magazzino ! E la questione israelo-palestinese è sempre lì, pronta ad essere riesumata.


SU QUESTA STORIA IO HO LE IDEE CHIARE

Checchè ne dicano quei costosissimi carrozzoni che sono le NAZIONI UNITE e l' UNESCO
la storia dice che da 3.000 anni gli ebrei sono a Gerusalemme. Ancorche'  ci si affanni a negare questa realtà, ancorchè lo Stato di Israele, come tutto il Medio Oriente, sia la risultanza di un disegno messo giù fra il 1917 e il 1948 dalle ex euro-potenze coloniali, che tali più non sono ma che ne conservano le riserve mentali,

ISRAELE HA IL DIRITTO DI ESISTERE

Affermare il contrario può solo servire a poter sostenere che anche l' ARABIA SAUDITA o la SIRIA o il LIBANO o l' ALGERIA o la LIBIA e l'EGITTO debbono essere cancellati dalle mappe geografiche e ridisegnati, prendendo, magari la situazione esistente nel 117 d.C.



Con grande disappunto ho quindi appreso che l' Amministrazione statunitense sposterà la propria Ambasciata a Gerusalemme in quanto CAPITALE di ISRAELE, contraddicendo gli stessi annunci delle precedenti Amministrazioni ....... seguiti però dall' inerzia.

Se inerzia c'è stata un motivo ci sarà. A mio avviso il primo motivo di quell' inerzia risiede nel fatto che un PIANO DI PACE prima si discute sottovoce ( la Diplomazia a questo serve ) ricercando l'assenso delle parti e poi si annuncia. E' vero che, a volte, forzare la mano possa rivelarsi utile; ma la forzatura spesso si tramuta in avventura. Checchè ne dica Fiamma Nirenstein ( "oggi ci svegliamo e ci sentiamo diversi " o Trasferire l’ambasciata americana a Gerusalemme, capitale di Israele, è il giusto riconoscimento dello status quo. ") l'impressione è che oggi a Gerusalemme , e non solo a Gerusalemme, ci si possa sentire diversi  nel senso di  più insicuri.

Forze occulte e belluine premono, ma di questo parleremo in un'altra circostanza.


Hello there ! Donald   any better to do than break cabbasisi in Gerusalem ?