mercoledì 1 maggio 2019

DEBITO PUBBLICO - COSI' LO METTIAMO AL SICURO


DISINNESCARE IL " RICATTO ESTERO " E' POSSIBILE



Come aggirare il ricatto dello spread ?

Il problema del debito pubblico è sempre stato rappresentato con il concetto " poi fra gli investitori esteri chi ti presta i soldi ? ".

E sono in tanti a stupirsi del DEBITO PUBBLICO GIAPPONESE che, dall' alto del suo 235% DP/PIL, se ne frega degli investitori esteri, fermo però restando il rischio di un così alto rapporto in termini di spesa per interessi; ma il motivo è semplice : il debito pubblico giapponese è nelle mani dei giapponesi ! 

Ecco dunque che " richiamare in mani nazionali " il debito pubblico allocato all'estero serve a disinnescare il " ricatto " dei mercati finanziari.


LA TECNICALITA' DELLA MANOVRA

Si tratta di tramutare gradualmente in denaro circolante qualcosa come 500/600 miliardi di euro oggi rappresentati da BTP VIRTUALI o  titoli similari in mano estera. La cifra è ingente, ma non necessariamente da ritirare completamente. Nei circuiti finanziari infatti le parole e le intenzioni hanno un peso enorme. Lo abbiamo visto quando qualche dichiarazione avventata proveniente dall' area governativa ha dato spunto alla speculazione per far salire lo spread e i tassi. Solo l'enunciazione di questo piano, non aggiuntivo ma sostitutivo del debito circolante , produrrebbe l'effetto di indurre a più miti consigli.
E' già accaduto in passato, mi sembra a metà degli anni 70, che gli aumenti di contingenza venissero corrisposti in BTP.

Scrive AREA DEM :

"  Mi permetto di ricordare che nel lontano 1976 in piena crisi economica, il governo Andreotti varò la legge n. 797/76 con la quale a partire dal febbraio '77, gli incrementi della contingenza, vennero corrisposti mediante BTP al portatore. "


Orbene ricordo che in passato, credo anche oggi, le causali di versamento in conto corrente fossero le seguenti :

77 - contante
78 - assegni circolari
79 - assegni su piazza
80 - assegni fuori piazza

48 - bonifico

Basterebbe a questo punto aggiungere due causali 

85 - contante in BTP
49 - bonifico in BTP

Trattandosi di valori in euro null'altro occorrerebbe e nessun conflitto si aprirebbe in ordine alla circolazione monetaria in area EURO.


" il Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (art. 128) e il Regolamento EC/974/98 (art. 2, 10 e 11) stabiliscono, infatti, che le banconote e le monete metalliche in euro sono le uniche con corso legale nell'unione monetaria». "


L' OPERATIVITA' DEL MECCANISMO

Salvo errori di aggiornamento dei valori, lo Stato sostiene annualmente una spesa per Pubblici Dipendenti e Pensioni pari a circa 310 miliardi di euro. Accreditando ai percettori il 20 % di questa somma in biglietti banca BTP, tagli da 5 a 50 euro, la sostituzione sarebbe pari a circa 60 miliardi di euro l'anno.

Presupposto dell' operazione è il " richiamo " dei titoli presenti nei portafogli delle banche e la consegna alle stesse delle nuove banconote sostitutive. Per questo " disturbo ", e solo per i primi 3 anni, verrebbe corrisposto un tasso fisso d'interesse. Le somme in tal guisa ricevute con l'accredito in conto corrente potrebbero essere prelevate vista la materiale 
" fornitura " in possesso delle banche e circolare liberamente.

Un apposito centro di controllo dovrebbe sovrintendere all' operazione evitando mandrakate sempre possibili.

Come già scritto in apertura, il semplice annuncio di una simile operazione di " richiamo in mani italiane " produrrebbe un terremoto " reverse " nella speculazione internazionale usa ad essere assecondata dalle passate FIGURINE al Governo dai tanti EURO CAMERIERI

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