martedì 31 marzo 2020

I HAD A DREAM : Terza puntata


ROBERTO E MANUELA SONO IN VIAGGIO VERSO PAESTUM


Risolto il problema della liquidità i due piccioni sono in viaggio;  faranno una prima tappa dalle parti di Frosinone dove hanno prenotato una stanza presso l'unico B&B che ha riaperto dopo la crisi.

Io sono rimasto in banca e ne approfitto per parlare con MARCO, un giovane imprenditore socio e amministratore della agenzia di viaggi M.M. Srl

Il ragazzo in effetti è un pò frastornato; mi dice che hanno fatto 
" apporre le girate " su un assegno che lui e i soci credevano fosse quello emesso dall' acquirente del loro locale alla fine dell' atto di vendita.

Poi mi spiega dettagliatamente la triste vicenda; con la crisi da VAIRUS
è sparita la materia prima : turisti e viaggiatori.

Hanno tentato di resistere, chiedendo un finanziamento garantito dallo STATO ed hanno anche dato in garanzia l'immobile per avere un maggior importo visto che il primo era poca cosa; la crisi però ancora persiste dopo 6 mesi, si va incontro all' inverno e non si vede soluzione.

Meglio chiudere e attendere tempi migliori ma vogliono saldare ogni impegno assunto; hanno un'altrà proprietà che consentirà loro di ripartire se ripartenza ci sarà.

La conversazione è stata lunga; quando esco dalla banca Roberto e Manuela saranno già arrivati a destinazione,  ma non potranno minimamente immaginare cosa capiterà  loro a BELLONAZZO !

I HAD A DREAM 3 - LA STORIA DELLA M.M. SRL

https://youtu.be/6QMAvs5Uo2Y






leggi anche :

I HAD A DREAM - Seconda puntata

UNA SPECULAZIONE SUI CAMBI MAI FATTA

EUROFURBI CONTINUANO A PERCULERARVI : ORA ARRIVA LA BEI !


GLI SHAREHOLDERS DELLA BANCA EUROPEA DEGLI INVESTIMENTI


La notizia è che hanno deciso di non decidere gli

EUROINCAPACI

E per dare un senso ai 14 giorni di riflessioni che si sono concessi hanno buttato qualche osso ai cani :

SCENDERA' IN CAMPO ANCHE LA BEI 

con una potenza di fuoco riveniente da una ricapitalizzazione da 1.502 miliardi di euro, forse anche 2.000 miliardi.

Da reminiscenze di gioventù mi sembra che la ricapitalizzazione di una società sia competenza dei soci che nel caso della BEI sono i 27 aderenti a  
QUESTA EUROPA CHE NON C'E'

A meno che non si voglia aderire alle notizie pervenute secondo le quali la provvista deriverebbe da obbligazioni emesse dalla BEI e sottoscritte dalla BCE, con garanzie della EU CHE NON C'E'

In pratica una fabbrica di fettuccine fatte in casa col solo intento di accalappiare a trattati capestro, simili a quelli finora immaginati dalla euro burocrazia, i fruitori di quelle risorse.

HO CERCATO DOCUMENTAZIONE AL RIGUARDO



E sono andato a leggere gli articoli dei quali si parla nell' ultimo dei tre sottostanti filmati, dove auspico di unirsi a falange intorno all' attuale  PREMIER ...... ma ........

APRENDO GLI OCCHI !



BEI - BANCA EUROPEA INVESTIMENTI



Governance concerns the decision-making structure, processes and associated controls. As the European Investment Bank (EIB) is at the same time an EU body and a bank, it is governed by both public and corporate governance principles.
The EIB has three decision-making bodies:  Board of Governors, Board of Directors and the Management Committee. The Board of Governors determines the general directives of the EIB, the Board of Directors is responsible for the strategic management and the Management Committee is in charge of the day-to-day management of the EIB.
The overall governance and operational structure of the EIB is composed of:

Articolo 16 

Banconote 
Conformemente all'articolo 106, paragrafo 1, del trattato, il consiglio direttivo ha il diritto esclusivo di autorizzare l'emissione di banconote all'interno della Comunità. La BCE e le banche centrali nazionali possono emettere banconote. Le banconote emesse dalla BCE e dalle banche centrali nazionali costituiscono le uniche banconote aventi corso legale nella Comunità. La BCE rispetta per quanto possibile la prassi esistente in materia di emissione e di progettazione di banconote. 

Articolo 106 (ex articolo 86 del TCE)

 1. Gli Stati membri non emanano né mantengono, nei confronti delle imprese pubbliche e delle imprese cui riconoscono diritti speciali o esclusivi, alcuna misura contraria alle norme dei trattati, specialmente a quelle contemplate dagli articoli 18 e da 101 a 109 inclusi. C 202/90 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 7.6.2016 IT 2. Le imprese incaricate della gestione di servizi di interesse economico generale o aventi carattere di monopolio fiscale sono sottoposte alle norme dei trattati, e in particolare alle regole di concorrenza, nei limiti in cui l'applicazione di tali norme non osti all'adempimento, in linea di diritto e di fatto, della specifica missione loro affidata. Lo sviluppo degli scambi non deve essere compromesso in misura contraria agli interessi dell'Unione.
 3. La Commissione vigila sull'applicazione delle disposizioni del presente articolo rivolgendo, ove occorra, agli Stati membri, opportune direttive o decisioni.


Nulla a questo punto vieta la stampa di banconote da consegnare gratuitamente e senza obbligo di restituzione agli STATI, in acconto sul PIL non prodotto per il VIRUS; questi provvederanno a cascata a riversarli alle aziende e quindi ai lavoratori; altrettanto dicasi per PARTITE IVA in rapporto al fatturato fiscalmente dichiarato nel 2018

Una simile operatività sarebbe veloce ed efficace, tagliando fuori le burocrazie parassite, nazionali ed europee, e spuntando le velleità egemoniche dei barbari del nord.



Alla BCE della PAPERA GIULIVA e alla BEI non rimarrebbe che vigilare sui prezzi dei beni e su eventuali anomalie inflattive, ritirando liquidità dal mercato con la emissione di CORONA BOND

Una classica manovra monetaria, senza i lacci, lacciuoli e cappi tanto cari alla Germania e alle sue pulci del Nord ! 



Il 20% dell'enorme debito pubblico del Giappone (230% del Pil, il terzo Pil del pianeta da circa 6mila miliardi di dollari è nelle mani della Bank of Japan


E allora quando si "stampa moneta"? Quando è che arriva l'elicottero di Friedman? Uno dei modi per farlo è acquistare titoli circolanti sul mercato finanziario (quindi già emessi) da parte delle banche centrali. Una politica utilizzata negli ultimi anni come contro-mossa alla crisi economica e finanziaria partita nel 2008 da Stati Uniti, Gran Bretagna e Giappone.


Nel 2013 l'Italia ha pagato 4 miliardi di euro di interessi sui 102 miliardi di titoli italiani detenuti dalla Bce. Di questi l'8% è stato trattenuto in bilancio dalla Bce e il 92% è stato rigirato alle banche centrali dei Paesi dell'Eurozona. Ma la fetta più ampia è andata alla Germania (che ha la quota maggiore). Quindi l'Italia ha trasferito alla Germania circa 1,5 miliardi di interessi nel 2013 per la quota di bond italiani detenuti dalla Bce.


NON ABBOCCATE ALLA RICETTA DRAGHI = A TUTTO DEBITO

https://youtu.be/SigLhbWy1KE



MARIO DRAGHI SALVATOR MUNDI O AFFOSSATORE DI ULTIMA ISTANZA ?

https://youtu.be/Ah4HeXhoc74


FACCIAMO QUADRATO INTORNO AL PRESIDENTE CONTE

https://youtu.be/P8xoFImuERY

lunedì 30 marzo 2020

IL COMUNICATO STAMPA DELLO SPIEGONE


Grottaferrata. Il “clan degli invisibili” invita all’unità: con chi?



Trascorse settimane dalla dichiarazione di emergenza sanitaria e dall’adozione dei conseguenti provvedimenti di contrasto alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, il “clan degli invisibili”, a tempo scaduto, lancia l’appello all’unità.
Niente di concreto, purtroppo, per la Città, le categorie produttive, il crescente disagio sociale. Un’evanescente sequela di ovvietà, a firma dei “capigruppo di maggioranza”, verosimilmente dettata dalle crescenti  proteste dei grottaferratesi che reclamano, da tempo, la tangibile presenza delle Istituzioni in un momento così drammatico. Probabile che gli “invisibili” abbiano dettato la nota congiunta per le vibranti proteste della Città, da ultimo a causa della dissennata Ordinanza che obbliga alla derattizzazione di tutti gli immobili privati.
La scarsa credibilità dell’appello, oltre che per la ridondante retorica, è insita nel fatto che l’invito non proviene dall’intero Consiglio comunale ma dalla sola maggioranza. Riempirsi la bocca di unione, bene comune e quant’altro, “dimenticandosi” di farlo come Istituzione e non come parte politica, conferma l’inconsistenza cronica degli “invisibili” che, in quanto tali dal giugno 2017, dimostrano ancora una volta la loro pochezza.
Preferibile sorvolare sul richiamo al fare Comunità, che scimmiotta peraltro l’endorsement pubblico al Sindaco, giunto nei giorni scorsi dagli ex Consiglieri Arpaia e Casella.
Come potrebbero i Cittadini unirsi intorno a qualcosa che non esiste? Di cui non vi è mai stata traccia? Rinchiusi in loro stessi, completamente supini alla ”guida suprema” che ha preteso ed ottenuto, nero su bianco, la prostrazione a 360° dell’ impalpabile ciurma?
Ora che la “barca” vacilla, purtroppo non per l’attività di un’opposizione altrettanto prona e insipiente, ma a causa di un grave ed enorme problema che attanaglia l’intera Nazione, oggi si fa appello all’unitá.
I Cittadini di Grottaferrata, anni luce avanti rispetto all’incapacità di Palazzo “Consoli”, hanno insegnamento da vendere agli “invisibili”, in tema di compattezza, solidarietà e spirito comunitario. Lo stanno dimostrando, salvo un’irrilevante percentuale di “soliti noti”, purtroppo presenti anche a Grottaferrata, con la compostezza dimostrata sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria, pur in assenza del necessario riferimento istituzionale.
Hanno passato più di tre anni, gli “invisibili”, distaccati da tutto e tutti, trincerati in un mutismo assordante, senza che nulla trapelasse dalla sede comunale o trasparisse dalle loro voci, perennemente afone. Consentendo in tal modo ad ampliare ancor di più la distanza tra politica e Cittadini, distruggendo ogni residua possibilità di sano rapporto tra amministrati ed amministratori. Sulle loro teste sono passate, e continuano a passare (vedi, tra gli altri, il Bando di gara decennale per l’appalto dei rifiuti) decine di provvedimenti che definire “discutibili” è puro eufemismo. Scelte di pochi (e tra pochi) che andavano, come continuano ad andare, nel senso opposto ai reali bisogni della Comunità cryptense, nel complice mutismo degli “invisibili”.
E ora l’appello all’unita? Ma ci facciano il piacere e, soprattutto, ci risparmino il penoso e smielato quadretto finto-buonista che vorrebbe esaltare l’impegno del Sindaco e la presunta difficoltà ad amministrare “in un momento di complessità assoluta, schiacciati da scelte sovracomunali ed esigenze locali”. La sciagurata fase emergenziale che vive il Paese, ha definitivamente messo a nudo la pochezza dell’accozzaglia finto-civica, a partire da chi la capeggia in modo dispotico. Migliaia di Sindaci e Consiglieri comunali, in tutta Italia, si stanno distinguendo per le iniziative e la presenza, tangibile, con cui raccolgono intorno a loro le popolazioni, fungendo da riferimento ed operando con trasparenza ed assoluta disponibilità, oltre che con passione ed abnegazione. Tutti elementi, questi, che latitano a Palazzo Consoli, dove si arriva persino a dire, nelle rare occasioni in cui si bisbiglia con malcelata insofferenza qualcosa ai Cittadini (spesso confondendogli ancora di più le idee e lo stato d’animo) che “non si può stare sempre appresso alle situazioni e fare video ogni volta che succede qualcosa, oppure se ci rode qualche prurito che abbiamo”. Arrivando persino a definire, con disprezzo, “gregge” quei Cittadini, sempre più numerosi, che osano dissentire dal pensiero unico. E dove ci si rifugia, come sempre, nell’apparire piuttosto che nell’essere, pensando che illuminare col tricolore la sede comunale sia la panacea di tutti i problemi.
Riguardo, infine, all’ennesimo e squallido vittimismo che sfocia nell’accusa di “sciacallaggio politico”, rivolta a chi approfitterebbe della situazione per giudicare la consueta inerzia politico-amministrativa, la risposta arriva dalle moltissime lamentele dei Cittadini, compresi quelli che all’epoca avevano creduto alle promesse degli “invisibili”, repentinamente dissoltesi nella loro nullità ma, soprattutto, nell’irreversibile insofferenza a qualsiasi forma di critica.
Le lascino loro, gli “invisibili”, le polemiche. E dimostrino, coi fatti, di essere all’altezza delle sacrosante aspettative dei Cittadini, anziché rigurgitare sterili autocommiserazioni od esaltazioni (indotte) della “guida suprema”, di cui nessuno avverte il bisogno in un momento così difficile come quello attuale.

30 marzo 2020
                                                                                                                       Giampiero Fontana

UN REMOTO SALUTO A PAOLO PAOLETTI


CI HAI LASCIATO ALLA CHETICHELLA MA SARAI NEI NOSTRI CUORI


Non avrai la presenza di tanti sportivi alle tue esequie, nè l'applauso che in queste occasioni accoglie all' uscita dalla chiesa.

Lo so sarebbe stata poca cosa dopo i tanti applausi raccolti dagli spalti; hai dato lustro allo sport cittadino salendo gli ambiti gradini della
NAZIONALE ITALIANA
e rimarrai nei nostri cuori insieme a quei favolosi anni 60/70 che ci è stato consentito di vivere.

A FUTURA MEMORIA
mi fa piacere aver conservato questo ricordo di te.

CIAO PAOLO !



 A FUTURA MEMORIA   PAOLO PAOLETTI 3 - L'enciclopedia del RUGBY



A FUTURA MEMORIA-  PAOLO PAOLETTI 4 - I favolosi anni 68/72



A FUTURA MEMORIA   PAOLO PAOLETTI 5 - Le trasferte


ALLELUJA ! A GROTTHAM CITY DERATTIZZANO LA CARTIERA


UN PROVVEDIMENTO ATTESO DA TEMPO



Segnalata come possibile focolaio del VAIRUS, la CARTIERA  verrà finalmente derattizzata.

Tutta la cittadinanza è chiamata a partecipare alla derattizzazione di GROTTHAM CITY alla modica spesa di 150 euro a famiglia; in tempi di vacche grasse e di piena occupazione è il minimo che si potesse chiedere !


Un ottimo affare, oltretutto, per la ditta incaricata della esecuzione;
si parla 1  milioncino di euro tondo tondo fra abitazioni ed esercizi commerciali !


Complimenti all' Amministrazione ANDREOTTI che ha raccolto il grido di GIANNI SELVIDI una delle maggiori

ECCELLENZE LOCALI




Covid19 Messaggio alla città del sindaco di Grottaferrata Luciano Andreotti

Buonasera a tutti, dopo nove giorni torniamo di nuovo a incontrarci. Con un videomessaggio comunque per dare notizie su Grottaferrata.


Sicuramente non è che si possono sempre stare appresso a queste situazioni di video ogni volta che succede qualcosa, oppure ci rode qualche prurito abbiamo.
Quindi da parte mia i comunicati avverranno solo nel momento in cui ci sono novità importanti. Ci sono i dati della ASL che ancorché si fa fatica ad averli o comunque nei tempi giusti e nelle tempistiche giuste perché c’é molta confusione.
Io capisco anche la ASL che fa fatica a reperire e montare tutti questi dati e trasmetterli e disaggregarli, trasmettere ai Comuni e così via, a volte sono imprecisi, a volte non anche rispecchiano di per sé la verità. Tanto è vero che noi facciamo anche una verifica ulteriore sul campo. Rispetto ai dati che mi vengono forniti dalla ASL, personalmente io poi intervisto, non so, l’Istituto San Camillo o altre persone per capire se veramente quel dato corrisponde a quanto comunicato.

Detto questo, vi devo aggiornare sulla situazione epidemiologica di Grottaferata.
Ci sono molte persone che fanno procurato allarme, persone che hanno fatto anche gli amministratori, purtroppo, e che purtroppo persone, dei cittadini seguono come un gregge. Il che è molto sbagliato perché se non ci sono dati ufficiali e si inventano questi dati, si crea solo allarmismo. É procurato allarme, quindi bisogna fare attenzione a dare questi dati. Io poi capisco la voglia di voi di avere sempre più notizie e quant’altro. Ma sapete pure che nel sito del Comune e sulla pagina Facebook del Comune ci sono tutte le notizie e tutti i comunicati che riguardano questa triste vicenda. Una triste vicenda che ci porta nuovamente a parlare dei medici di Bergamo, di Brescia, dove la situazione è drammatica. Noi ancora nel Lazio, nel Centro-Sud Italia riusciamo a contenere questa virulenza del virus. Abbiamo avuto forse più tempo per organizzarci rispetto al Nord, ma dobbiamo fare in modo che il Centro-Sud resista. Su questa, su questo contagio perché sennò si ferma tutta l’Italia e perché fermandoci sarebbe la catastrofe per noi popolo italiano.
Detto questo, i dati ufficiali ricontrollati che ci ha fornito la asl sono questi: noi abbiamo 50 cittadini di Grottaferata in quarantena. In quarantena parlo, non parlo di isolati, di cittadini isolati. 50 cittadini di Grottaferrata in quarantena, e abbiamo 20, anzi sarebbero stati 21, ma l’altro giorno è uscito una signora di Grottaferrata, è uscito dall’ospedale ed è guarita. E sono 20 i casi di persone positive a Grottaferrata dal covid-19. Di queste 20 persone, 7 sono ospedalizzate e stanno negli ospedali di Roma, intorno a Roma. Questo è il dato ufficiale, non ce ne sono altri. Non ci sono 80 positivi a Grottaferrata e si parla di zona rossa di Grottaferrata, facendo allarme, procurato allarme.
Questa è una cosa che non sopporto e forse dovremo poi capire come e perché vengono fatte queste cose e perché giovano a chi dire queste cose. Detto questo, questa è la situazione dei nostri residenti a Grottaferrata, come detto sono 50 persone in quarantena, le altre 20 sono positive e 7 stanno in ospedale. Delle restanti 20 persone, quindi 13, sono persone positive in casa. Sono anche gruppi di famiglia, non sono singole persone sparse sul territorio ma sono anche gruppi di famiglia perché contagiate per vari motivi.

L’altra questione riguarda le suore di San Camillo. Zona rossa, solo San Camillo non Grottaferrata. Quella zona rossa, i dati ufficiali che ho procurato insieme direttamente dalla suore di San Camillo, dalla capo infermiera di San Camillo e dalla Madre, che seguiamo e che assistiamo in questi giorni in tutto e per tutte le incombenze, sono questi. Nel Convento, nella casa di San Camillo sono 62 suore, 62. Di queste 62 suore, 6 sono negative. E quindi sono come noi. Lavorano, accudiscono le altre sorelle e quant’altro. 4 di queste suore sono ospedalizzate a Roma, stanno a Roma. Le altre, sono 52 suore, sono positive o in quarantena. Positivo poi non è che significa chissà che cosa succede perché ci sono vari gradi di positività. più leggera e meno leggera.
E molte di queste suore sono positive ma stanno bene. Stanno bene, non stanno con sintomi forti di asma, di tosse o altro. Pero sono risultate positive. Questa è la situazione del San Camillo, che non è cosi allarmante perché è focalizzata lì. Ma non è allarmante perché è stata circoscritta a suo tempo come sapete attraverso la chiusura della zona rossa. Quindi questa è la situazione, loro vengono assistite ogni giorno dai medici del San Camillo, vengono…c’è un servizio catering che gli fornisce direttamente l’ospedale, noi le assistiamo per le altre incombenze. Questa è la situazione della Casa di San Camillo.

L’altra questione riguarda l’Eugenio Litta di cui si fa tanto che parlare. Noi non abbiamo dati ufficiali da parte della ASL sull’ Eugenio Litta. Comunque sull’ Eugenio Litta io ho sentito personalmente la ASL di Frascati e il Direttore dell’Eugenio Litta. Le due versioni combaciano. Allora all’Eugenio Litta noi abbiamo organizzato attraverso 3 reparti di persone deboli, in qualche modo con problemi di salute mentale e quant’altro. L’Eugenio Litta è diviso in 3 reparti, ogni reparto di questi dell’Eugenio Litta ha 15 ragazzi. Un reparto di questi, un ragazzo è risultato positivo una domenica passata, non questa ma quell’altra, insieme al papà, è stato ricoverato in ospedale. A seguito di questa situazione, e l’Eugenio Litta dai primi, da marzo, dalla fine di febbraio aveva attuato tutte le misure e il protocollo in questi casi dettati dal Ministero della Salute. Quindi la misura della febbre a chi entrava e chi usciva, anzi non entravano più neanche, né uscivano, tutte quindi le mascherine, i guanti, ha adottato tutte le precauzioni. Nonostante questo, c’è stato questo caso. in quel reparto, sono risultati positivi altri 4 ragazzi. In questo momento credo che la ASL stia facendo i tamponi a tutti i ragazzi rimanenti di quel reparto. E agli operatori che non hanno ancora avuto problemi di salute da virus. Perché (parola incomprensibile) sono operativi e quant’altro ma anche a loro verranno fatti tutti i tamponi. Gli altri due reparti sono stati spostati nelle nuove strutture che stanno all’interno dell’Eugenio Litta, messi in sicurezza e isolati dal resto. La situazione quindi è questa: ci sono 4 persone che sono positive, di ragazzi all’interno dell’istituto, si stanno sanificando tutti gli ambienti dell’istituto, è stato messo in sicurezza da parte dell’istituto, insieme alla ASL insieme ai dottori, quindi questa è la situazione. Dopodiché, nei giorni a seguire, sapremo se oltre a questi 4 ragazzi in quel reparto si è sviluppata un’altra situazione, perché la ASL sta già ragionando con l’Eugenio Litta quale saranno le misure da prendere in tal senso. Questa è la versione ufficiale ancorché non trasmessa come vengono trasmessi i dati al Sindaco di Grottaferrata. Però questa è la situazione dell’Eugenio Litta. Detto questo io, insomma, rinnovo a tutti l’attenzione che dobbiamo avere su queste cose, l’attenzione che dobbiamo avere nel trasmettere dati e amplificare le cose che non sono poi vere. E che ci possono poi tornare a sfavore di queste situazioni, perché poi non si fa altro che montare ansia, paure o altro. Quindi bisogna stare molto attenti, è da persone capaci, consapevoli, dare le notizie vere non quelle che sono prese per passaparola. Ma invece quelle vere, e sono quelle che vi ho detto poco fa. Questa è la situazione epidemiologica di Grottaferrata.

Ci sono altre questioni che sono in ballo, che vedo insomma… l’ordinanza dei…per i ratti. Quell’ordinanza è un’ordinanza, può essere scritta poco bene o meno però è un’ordinanza di tipo generale che va fatta. Perché noi dobbiamo comunque avere cura delle nostre abitazioni. L’igiene è importante in questa situazione, in questa contingenza. Non è che il virus passa attraverso i topi ma attraverso l’igiene dei nostri territori, riusciamo ancora maggiormente a contenere le situazioni. Detto questo c’è un’ordinanza di ordine generale, è come vengono fatte le ordinanza per quanto riguarda le processionarie o altri tipi di infestanti.
È poi è stata fatta invece un’ordinanza a seguito di segnalazioni, di luoghi abbandonati dai rifiuti, dove siamo intervenuti facendo ordinanze specifiche e trasmettendo tutti gli atti alla ASL per i provvedimenti di conseguenza. Questa è la situazione per questa gran gazzarra che viene fatta su questa ordinanza. Non c’è nessun topo che trasmette i virus, ci mancherebbe altro, ma invece l’igiene va mantenuta nel nostro paese. Va mantenuta nelle aree dove ci sono i cassonetti incustoditi, abbandonati e dove ci si butta tutto e di più. L’inciviltà poi, in queste cose, degenera e poi quindi anche a fronte del fatto che noi stiamo dentro casa, gli animali poi escono fuori probabilmente. Quindi la derattizzazione va fatta dove ci sono presenze di topi, dove si vede che in un condominio c’è qualche cosa che non funziona. E se tu abiti in quel condominio è giusto che, essendo proprietà privata, intervieni per derattizzare, queste, questa, questo problema. Quindi questo è un problema che va affrontato. Sicuramente voi direte che non è il principale, pero' è uno di quei casi come hanno fatto altri Comuni. Queste ordinanze le hanno fatte, quindi anche noi ci siamo adeguati. Però su casi specifici da dove poi è scaturita quella generale.



Poi in questo momento dovrebbero poi arrivare anche da Roma, siamo andati a prendere altre mascherine, altri dispositivi di sicurezza, che avevamo fatto richieste, quindi le abbiamo acquisite, i vigili stanno tornando da Roma con questi dispositivi. Questi dispositivi, come abbiamo fatto a febbraio, verranno dati a chi sta in prima linea. A chi sta in prima linea e quindi i medici di base, i Carabinieri, i vigili, la protezione civile e quanti altri hanno la possibilità di contagiarsi nel loro lavoro. Questo cioè lo abbiamo fatto sin dall’inizio, perché se non difendiamo quelle persone che stanno in prima linea poi non potranno essere sostituite. Questo è stato il nostro, una delle linee strategiche che abbiamo seguito. L’unico Comune a farlo nel Lazio, siamo stati noi. Prima che venissero pronunciate dal Governo altre misure, noi abbiamo fatto questo. Lo abbiamo fatto perché crediamo che chi sta in prima linea deve essere salvaguardato perché salva noi, salva anche noi. Quindi è importante questa cosa che abbiamo fatto. E le abbiamo date alle scuole. Cosi come abbiamo iniziato la sanificazione degli edifici pubblici. Stiamo chiudendo la sanificazione delle scuole, del Centro Anziani, della biblioteca e quant’altro. Abbiamo anche, siamo intervenuti anche sulla Caserma locale dei Carabinieri, l’abbiamo sanificata come Comune. E i Carabinieri ci dicono grazie perché non sempre si riescono a fare queste cose. Quindi questo è il quadro complessivo della situazione, tutte le azioni che sono state messe in campo le stiamo seguendo con costanza e con determinazione. Prossima settimana dovremmo iniziare un nuovo ciclo di sanificazione delle aree pedonali, delle piazze, davanti alla posta ed alle banche. Anche questo è messo in programma. Quindi torno a ripetere, bisogna stare tranquilli. Ma questo non significa abbassare la guardia, significa essere determinati al rispetto delle norme e delle leggi che ci vengono impartiti. Mi viene detto che ci sono parecchie persone irresponsabili, che nonostante siano in quarantena o positive, se ne vanno in giro per il paese. I Carabinieri stanno facendo posti di blocco, prendere nomi e cognomi perché saranno denunciati. Queste persone saranno denunciate perché la nostra salute dipende da questi accorgimenti che dobbiamo adottare. Quindi l’invito è restate a casa sperando che questa situazione, ancorché lunga, si possa risolvere nel breve tempo e quindi faremo di tutto per contenere questo virus. Io nel momento in cui avrò altre novità da darvi o da comunicare, interverremo. Come già lo facciamo con i comunicati sul sito del Comune ufficiale, sulla pagina Facebook, farò altri video comunicandovi le nuove azioni o le novità che ci sono e che riguardano il nostro Comune.

Nel frattempo stiamo lavorando con la Giunta e con l’area finanziaria, per spalmare su più rate quindi con minori costi da parte dei contribuenti, le tasse comunali. A partire da settembre, sicuramente, quindi questa è un’agevolazione che possiamo dare a tutti quanti, sia per le categorie produttive che per i residenti. Questa è una prima forma di sostegno, diciamo di agevolazione cosi come stiamo studiando, insieme sempre all’area finanziaria, ulteriori strumenti di sostegno per le categorie più deboli e che sono in difficoltà, insieme alle attività produttive del nostro territorio. Dobbiamo far ripartire Grottaferrata, la dobbiamo far ripartire in tutti i modi, ci stiamo impegnando su questo tema, dal far ripartire le gare e quando sarà ci dobbiamo far trovare pronti a far ripartire i cantieri. Far ripartire i cantieri di Grottaferrata significa pure immettere liquidità, significa fare ripartire un paese e questo lo dobbiamo fare con tutte le nostre forze. Questo è l’augurio che ci facciamo ma anche in collaborazione con il Consiglio comunale, con tutti i Consiglieri comunali andremo a definire quali azioni di sostegno potremo approntare verso il Bilancio comunale, una volta approvato, entro metà aprile sicuramente, tutte le azioni che possiamo mettere in campo come dicevo a sostegno delle categorie più deboli e delle attività produttive. Questo l’impegno che ci siamo presi, e lo porteremo a termine.
Quindi rinnovo l’invito a tutti voi di stare a casa, di approntare tutte quelle misure che servono a salvare la vita nostra e degli altri. Dobbiamo essere, come dire, costanti in questa cosa perché ne vale nel limitare al massimo il contagio. Prima facciamo queste cose e prima possiamo ripartire. Grazie dell’attenzione. Buona serata.

I HAD A DREAM - Seconda puntata


UNA SPECULAZIONE SUI CAMBI MAI FATTA


Ci eravamo lasciati all' interno di una banca.

Con me c'è Roberto, figlio di un ricchissimo notaio, e Manuela, una ragazza bellissima che se la vedesse il mio amico MARIUCCIO
la scritturerebbe subito per il prossimo concorso di
MISS ITALIA.

Roberto, durante il viaggio, è stato derubato di un borsello nel quale aveva un pò di soldi e la carta di credito, oltre a sigarette e quant'altro; sono in viaggio verso PAESTUM, perchè Manuela si appena laureata in archeologia e questo è il viaggio premio offertole dal fidanzato.

Roberto mi telefona e mi chiede di facilitarlo nel cambio di un assegno, richiesta che accolgo di buon grado;  mi stacca un assegno da 5.000 euro; ecco perchè ci troviamo in banca.

L'operazione è un pò complicata per via delle registrazioni antiriciclaggio, dato l' importo; mentre tutto ciò è in svolgimento con la coda dell' occhio noto un tavolo dove il Notaio CAVICCHIONI sta stipulando un atto circondato da molte persone.

Le riconosco, sono i soci della M.M. Srl una nota agenzia di viaggi locale; è una delle tante aziende in difficoltà per il protrarsi dell' inattività causa VAIRUS.

Il cassiere nel frattempo mi chiede di apporre una firma sul mio assegno di prelevamento fondi; è in quel momento che mi accorgo che lo stesso è stato compilato con la M.M. Srl quale beneficiario; chiedo spiegazioni e mi viene risposto che trattasi di una operazione in cambi valutari che non ho mai dichiarato d'aver fatto.

Il resto potrete ascoltarlo dal filmato.

Ma la storia non è finita qui : siamo solo alla seconda puntata !

I HAD A DREAM : una strana speculazione sui cambi

https://youtu.be/Gt_An8U9_jI




leggi anche :
I HAD A DREAM - Prima puntata
https://angelocristofanelli.blogspot.com/2020/03/i-had-dream-prima-puntata.html



domenica 29 marzo 2020

I HAD A DREAM - Prima puntata


UN SOGNO INDOTTO O L'AVVERTIMENTO DI UN DIO ?


E' la terza volta consecutiva che mi sveglio alle 3,16 !

Generalmente l'ora della sveglia è intorno alle 4,30 del mattino; poi rimango in dormiveglia finchè non sento il canto dell' inquilino delle tegole del tetto; a seconda delle stagioni il suo canto inizia dalle 5,00 alle 6,00 del mattino e coincide con la mia alzata dal letto.

Stanotte però ho fatto uno strano sogno; non so se possa dipendere dalla squalifica comminata dai FACEBOOKKINI o dai lugubri avvenimenti di questi giorni.

Mi sono interrogato a lungo se, al contrario, non si sia trattato di un messaggio inviatomi da un Dio sconosciuto; una oscura profezia iniziata con una telefonata.



Dall'altra parte del telefono c'è MARK ZUCKERBERG il giovane miliardario inventore e padrone di FACEBOOK.

Quello che accade poi sarà oggetto di un racconto immaginario, in contesti immaginari ma determinanti, che forse rivelano una

PROFEZIA

I HAD A DREAM - 1 -:   LA TELEFONATA CON MARK

https://youtu.be/qFrAnuKNRHs





VINCENZO DE LUCA SUPERSTAR


MA 'NGIMA à ROCCA QUALCUNO DIREBBE CHE E' UNO SCIACALLO POLITICO 


E' incredibile come l' adesione partitica possa obnubilare le menti.

Passano gli anni e dai  KOMPAGNI CHE SBAGLIANO si è passati ai GRILLINI TUTTA HONESTA' ai quali ho creduto anch'io inizialmente, ma che non per questo ho rinunciato a guardare e giudicare col mio cervello.

Vincenzo De Luca avrà pure le sue colpe, ma non è questo il problema; è quello che pronuncia sul SUO partito che dovrebbe far riflettere gli obnubilati !

Coronavirus Campania, la diretta Fb del presidente De Luca: "Basta mezze misure"





Coronavirus, De Luca: "Festa di laurea? Vi mandiamo i carabinieri con il lanciafiamme"







            Vincenzo De Luca su                                          Luigi Di Maio: 'Doveva fare il                               carpentiere


sabato 28 marzo 2020

HO GODUTO ASCOLTANDO IL FILOSOFO CACCIARI AFFONDARE QUESTA EUROPA


ANCORA RIDO !


Ora che anche la sinistra filosofale si è resa conto di dove ci portò il duo illuminato PRODI - NAPOLITANO mi chiedo quanto tempo occorrerà al popolo italiano per capire chi sono costoro ?


Il maiale germanico in questi 20 anni del nuovo millennio è ingrassato oltre ogni limite a scapito dell' Europa; potendo contare sulle quinte colonne pascolanti in Italia, consapevole della molliccia composizione dell' attuale classe politica, dopo aver ottenuto benefici sconsiderati ora alza la voce oltre ogni lecito volume.

Chiedetevi chi fosse il coglione italiano premier nel 1990


E' giunta l' ora di respingere la Germania oltre il RENO; 
vedo con favore la costituzione di una 
EUROPA MEDITERRANEA
con una propria BANCA CENTRALE ed una propria valuta :

L'EURO !



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MARIO DRAGHI SALVATOR MUNDI GERMANICI : APRITE GLI OCCHI !


ATTENTI AL LUPO CANTAVA LUCIO DALLA



Ho ripreso e propongo un articolo scritto da Marco Della Luna; potete condividerlo o meno, ma quello che scrive è privo di confutazioni : SONO FATTI !

Fra qualche giorno poi vi rappresenterò i CASTELLI DI SABBIA che stanno costruendo le VOLPI di BRUXELLES e di FRANCOFORTE



COMUNICATO EUROVIRUS N. 4
CONTE, DRAGHI, SAPELLI
All’ultimo Ecofin (il comitato dei ministri dell’economia dell’UE) e poi all’odierno Consiglio dei Ministri dell’UE, la Germania e i suoi paesi satelliti si sono opposti a misure di sostegno all’economia italiana, così come pure ha fatto il Mes. Sono una coalizione compatta e ostile. Per trattare con essa nelle sedi comunitarie serve qualcuno che rappresenti l’Italia contro gli interessi di quella coalizione, non qualcuno che sia stato scelto da essa per eseguire un’integrazione europea alla Monti.
Non credete a Conte quando batte i pugni sul tavolo dicendo che se l’Europa non ci aiuta l’Italia farà da sola: è solo una finta per salvare una sua posizione. Conte viene da una lunga formazione gesuitica, machiavellica. Se fosse sincero, si sarebbe mosso molto prima. Il sedicente avvocato degli italiani sta cercando di usare l’emergenza epidemica come arma di distrazione di massa per assoggettare l’Italia a una nuova e peggiorata versione del Mes. Il Mes ora offre di prestarci 36 miliardi contro i 60 che gli abbiamo già dato, ma in cambio chiederà condizionalità, privatizzazioni, tagli dei servizi e agli investimenti: darà un beneficio modesto nell’immediato (36 miliardi contro i 550 che la Germania si crea da sé) e una mazzata finale a medio termine, per rastrellare tutto. Questo è il disegno di integrazione euro-germanica, sul quale è stata impostata e sviluppata la costruzione europea. Questo è ciò che l”Europa vuole da Conte, come lo ha voluto da Monti, da Prodi e da altri. E difficilmente ti mettono o ti lasciano a Palazzo Chigi o al Ministero dell’Economia o al Quirinale, se prima non ti sei reso ‘affidabile’, ossia condizionabile, pilotabile, in modo che tu esegua i compiti assegnati dai padroni dell’Europa.
Salvini vuole Mario Draghi come premier. Ma quel Draghi è lo stesso che era a bordo del regio panfilo Britannia il 2 Giugno 1992, quando fu deciso e pianificato il sabotaggio e la liquidazione dell’azienda Italia in favore di gruppi finanziari angloamericani. E’ lo stesso Draghi che, con lettera 17 Marzo 2008, contro il parere contrario dell’ufficio di vigilanza di Banktalia, autorizzò MPS a comperare la Banca Antonveneta pagandola 17 miliardi quando ne valeva zero (vedi ispezione Bankitalia 4 Marzo 2007). E’ lo stesso Draghi che, come capo del Financial Stability Board fino al 2011, non prese i provvedimenti necessari per prevenire i successivi dissesti bancari. E’ lo stesso Draghi che poi alla Banca Centrale Europea ha protetto il perverso meccanismo dell’euro al costo di distruggere la Grecia e destabilizzare l’Italia fino a portarla all’attuale condizione.
La giovinezza talvolta è un limite. Salvini è giovane, non ricorda quei fatti oppure non se ne interessa, guarda al futuro. Ma può sempre informarsi e rimediare.
Draghi è molto intelligente e capace, ma prima di sedersi a Palazzo Chigi o al Quirinale dovrebbe fare una pubblica confessione e autocritica, pentendosi e facendo i nomi dei beneficiari e degli organizzatori dell’operazione Britannia e dell’operazione Antonveneta. Si dissoci. Dica chi ha intascato quei 17 miliardi. Se non la fa - e non la farà perché se la fa lo ammazzano come Calvi, magari assieme ai suoi familiari-, è da scommettere che, come premier, continui a seguire quelle strategie e quegli schemi finanziari che ci governano, ci danneggiano e ci demoliscono dal Britannia Party in poi, e che pertanto noi cadiamo dalla padella alle brace.
Solo un euroscettico, uno che non sia amico degli eurocrati, ci può dare una garanzia di fedeltà agli interessi nazionali italiani, garanzia di non consegnarci, legati come un salame, alla coalizione germanica e alla finanza predatrice.
Come nuovo premier propongo perciò il prof. Giulio Sapelli, un valido economista euroscettico, con un’ampia comprensione geopolitica, storica, sociologica, umanistica, e forte di personalità. Insomma, le caratteristiche di un vero statista. E se l’europeista Mattarella si mette di traverso, allora a casa anche Mattarella. Questa è un’emergenza nazionale e siamo in guerra. Lo hanno detto loro.
27.03.2020 Marco Della Luna

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