venerdì 20 agosto 2010

Io lancio l'appello su FACEBOOK ,ed ecco spuntare i problemi della gente comune. PALAZZO MARCONI.....SVEGLIA !


MOBILITATEVI.... E' il NOSTRO SINDACO che lo chiede !

" Il Sindaco ha sottolineato l’importanza della partecipazione attiva della cittadinanza al rispetto dell’ambiente"











Ada Teatini

Scusi Signor Sindaco, mi fa sapere dove posso buttare via i barattoli di vernice secca....?



Francesco Posati

Si, mi sta bene! In un città civile, che sicuramente NON è Frascati! Invasa continuamente dai lanzichenecchi e abbandonata dagli stessi cittadini.
Il problema principale della sporcizia che sovrasta Frascati è causato solo dal singolo cittad...ino che non esegue una corretta raccolta differenziata? No!!! La responsabilità è da imputarsi anche e principalmente ai pubblici esercizi, che non hanno alcuna voglia di pulire la loro spazzatura e su cui fanno degli ingenti ricavi. Anzi scaricano i costi della pulizia sugli abitanti, che devono pagare la TARSU!!! L'ill.mo Sindaco incominciasse a sguinzagliare la polizia municipale per sanzionare chi non rispetta le regole, prima di fare questi proclami.
Come ben saprai, poi, per l'occupazione del suolo pubblico è stato adottato un nuovo regolamento entrato in vigore già da questa stagione. Particolare accento è stato messo sul decoro urbano. Nello specifico Art. 7 co. 4 e art. 30 del Regolamento COSAP. Ma a tutt'oggi chi ha visto un poliziotto urbano ad elevare le dovute sanzioni amministrative e a sospendere le licenze di occupazione del suolo pubblico di fronte all'inadempienza dei Pubblici esercizi?!?

Mi permetto di aggiungere anche quanto segue: l'affermazione del Sindaco è doppiamente irridente nei confronti di quei cittadini che veramente amano città e rispettano l'ambiente.
Parlo nello specifico di una situazione che io vivo personalmente e che tu conoscerai: piazza San Rocco!

La Sig.ra Mara Posati, da due anni, ha sottoscritto con la PA un contratto di sponsorizzazione per la cura della Piazza. Ricadrà a breve anche un progetto di riqualificazione sulla stessa zona.
La sig.ra ha ricevuto un plauso, un encomino, un premio?
Di tutta risposta, la sig.ra ha subito un esposto, dimostrato insensato e senza alcun riscontro oggettivo, da parte di 250 cittadini, tra cui minorenni e residenti di altre zone, firmato i residenti e le osterie definitesi operatori commerciali (?!?), tra cui anche un noto "artista-artigiano" che operano nella pubblica piazza san rocco, che sono i primi a godere del verde e della manutenzione COMPLETAMENTE A SPESE DELLA SIGNORA POSATI.

I PREDETTI OLTRE A NON DEGNARSI A CONTRIBUIRE BUTTANDO UN SECCHIO DI ACQUA DALLA FONTANA PUBBLICA PER PULIRE IL SUOLO CHE LORO STESSI OCCUPANO, PONGONO IN ESSERE AZIONI VOLTE A DENIGRARE E COLPIRE L'IMMAGINE PUBBLICA DELLA MEDESIMA POSATI.

La Sig.ra è vituperata e accusata di essere la "padrona della piazza". La sua colpa è perché cura e pulisce, RIBADIAMOLO, a proprie spese il luogo. Sembra assurdo ma ci sono persone che vogliono lo status quo ante, quando il degrado era manifesto in ogni angolo [ce lo ricordiamo il motto "FRASCATI COME MACONDO"].

L'aiuola di Via del Matone, oggetto di un tuo recente servizio sul "Vandalismo e la visita di Bertone", giuridicamente è uno spazio "privato" a destinazione verde pubblico. Non un luogo del demanio comunale!
La cura in accordo con i legittimi proprietari grava sulla sig.ra Posati. Tuttavia questo spazio è stato pomo della discordia con una "rinomata" residente, la quale utilizzava l'area come "cacatoio" per il suo cagnolino, e i gestori di un pubblico esercizio antistante alla zona, i quali consentivano ai propri clienti di buttare gli avanzi acquistati nel proprio locale e a bivaccare. [Poi non ci meravigliamo se le staccionate non reggono o_O]

Il Comune subisce continuamente forti pressioni, affinché non rinnovi il contratto di sponsorizzazione. Trapelano voci che quasi sicuramente mancherà il rinnovo.
Continua a macchia di leopardo il progetto di sponsorizzazione.
E l'Opposizione?

Stiamo a vedere e in base all'esito giocheremo le nostre carte. Comunque la questione non finirà qui.
Buon lavoro! FP

9 commenti:

  1. Anonimo27.8.10

    Caro concittadino,mi permetto il tu in quanto entrambi vittime di un sistema smaltimento differenziata del tutto fallimentare.Quanto dici è assolutamente vero, però sono convinto che se a monte ci fosse stato un progetto valido sui cui ci si fosse impegnati con un po' di buona volontà, che diventa DOVERE quando si amminstra LA COSA PUBBLICA,ovvero i soldi di TUTTI noi, le cose sarebbero andate e andrebbero meglio.In un sistema che funziona anche i cittadini si devono adeguare. Giuste poi tutte le sanzioni e provvedimenti che suggerisci, ma quando non si sa dove va la barca, ognuno rema per conto suo.
    Mi auguro che facciano un po' di mea culpa e capiscano finalmente che andare avanti così non si può,per rispetto all'ambiente, al nostro paese ma sopratutto per quanti hanno votato questa amministrazione, e perchè no anche per chi non li ha votati. Stefano di Tommaso è o non è il sindaco di tutti? Questo ha affermato più volte

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  2. Angelo27.8.10

    Illusione ! Ora hanno altri 600.000 euro " DE NOANTRI " da spendere per il PORTA A PORTA in periferia. Ma ve l'immaginate il PORTA A PORTA per le viuzze della periferia che gli ASSESSORI neppure conoscono ?

    E' il SISTEMA che è bacato...... è una concolina col buco che perde l'acqua ( gli euro) che ci si mettono dentro.

    Ma quale mea culpa......con la prosopopea di cui sono gonfi......." hanno sempre ragione loro" e voi siete " ignoranti"

    Per decenni....da 50 anni, la gente ti portava gratis l'immondizia alle isole ecologiche di raccolta. AGGRATISE ! Ora, sarebbe bastato fargliela portare differenziata....sempre AGGRATISE ! Ma poi.....il BUSINESS dei cassoncini.....come l'avrebbero potuto fare ?

    Perchè da qualcuno saranno pure andati a comperarli quei 4 cassoncini a famiglia....o no ?

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  3. Anonimo27.8.10

    E' vero ! Ora ci mandano gli operatori ecologici che loro hanno fatto assumere.....che costano......a raccogliere sotto casa quei cassoncini, a girare con i furgoni per le stradine. Autista, automezzi, benzina........ capite a me......tutti voti !

    Mandateli a casa, questi sono dannosi

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  4. Anonimo27.8.10

    Non vorrei che si confondesse il problema dello smaltimento dei rifiuti con la delicata situazione che si è venuta a creare a piazza san rocco, che definirei più di ordine "morale" che civile. Infatti se tante persone hanno deciso di manifestare il proprio malcontento all'Amministrazione Comunale, caro Francesco, non credi che sia più di un gesto "insensato"? Utilizzare i fiori come specchietto per le allodole forse può funzionare per quei passanti occasionali che dietro la forma non sanno cogliere la sostanza e il secondo fine di tanto impegno e dedizione. Comunque, dal momento che i cittadini di Piazza San Rocco pagano le tasse come tutti gli altri,speriamo che presto, al contrario di quanto ti auguri, la stessa ditta che si occupa del verde del resto di Frascati possa finalmente "approdare" anche qui! Così tu e la mamma potrete godere di un meritato riposo...e noi di quell'armonia e serenità che da troppo tempo abbiamo perso.

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  5. Anonimo27.8.10

    Vorrei condividere una semplice riflessione: "Pensate davvero che gli abitanti di Piazza San Rocco si siano rimbecilliti tutti insieme e vogliano una piazza sporca?!??". La prestazione "gratuita" della Sig.ra Posati ha, purtroppo, un costo molto alto per tutte le implicazioni negative che causa e dunque non è accettabile nel modo più assoluto. Gli abitanti di San Rocco hanno bisogno di un luogo sereno dove ritrovarsi e vivere prima che, se questa è la scelta, di una bella vetrina per i passanti.
    I cittadini pagano le tasse e la cura della piazza dovrebbe essere un atto dovuto del comune.

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  6. Anonimo30.8.10

    Rispondo a F P, non perché le sue parole siano degne di qualsivoglia attenzione, ma perché gettano gratuitamente fango su persone che fango addosso non lo hanno mai avuto né meritato.

    primo: siamo vogliamo parlare dei pubblici esercizi di piazza san rocco? facciamolo. Al momento della chiusura piazza san rocco SPLENDE. La pulizia da parte dei gestori è impeccabile, e lo è DA SEMPRE. Invito chiunque voglia sincerarsene a passare una sera qualsiasi verso l'ora di chiusura. Una sera qualsiasi. Sfido chiunque a trovare anche solo una mezza cartaccia sul suolo pubblico occupato dai gestori dopo l’orario di chiusura. Se però dalla chiusura in poi persone incivili occupano la piazza e lasciano bottiglie e bevande per terra non è certo colpa di chi ore prima aveva lasciato pulito il suolo pubblico occupato. Mi meraviglia che a parlare sia proprio FP, che potrebbe constatare ciò che dico tutte le sere. Evidentemente manca di attenzione tanto quanto chi gli da retta.

    secondo: FP parla di ingenti ricavi e costi di pulizia che ricadono sui cittadini. Siamo davvero all’assurdo. Ovviamente dimentica che la TARSU di un esercizio commerciale non è nemmeno lontanamente paragonabile a quella di un residente (per ovvie ragioni), che il suolo pubblico ha dei costi molti elevati (compresa una propria TARSU) e ha avuto l'ultimo anno un incremento del 30% (e sono soldi che vanno direttamente nelle casse comunali), e che chi quest'anno non ha rispettato le regole anche solo per quindici minuti di ritardo nell'orario di chiusura è stato punito con una o più multe da 3.333,33 euro. Se fossi in lui starei più attento nell’affermare “Ma a tutt'oggi chi ha visto un poliziotto urbano ad elevare le dovute sanzioni amministrative?”. 3.333,33 euro non mi sembra una cifra che inviti chiunque a infrangere le direttive. FP dimentica anche di dire che carabinieri, guardie municipali e polizia sono presenti a San Rocco in pratica tutte le sere, come i residenti e i gestori di pubblici esercizi sanno bene; i ristoranti e le fraschette di piazza San Rocco potrebbero a buon diritto entrare nel guinness dei primati come gli esercizi commerciali più controllati d’Italia. Se carabinieri e guardie municipali non prendono i “dovuti” provvedimenti forse è perché le tutte queste millantate infrazioni non ci sono, o perché in alcuni casi hanno molto più buon senso di chi li chiama IN CONTINUAZIONE.

    terzo: riguardo il capitolo Mara Posati, mi limito a osservare che bisognerebbe distinguere tra l’attività di manutenzione delle piante di piazza San Rocco, regolarmente affidatale dal Comune (a cui in ogni caso spetterebbe il compito svolto dalla signora Mara senza costi aggiuntivi per i cittadini), e la condotta della stessa. Mi sembra quantomeno bizzarro definire “insensato e senza alcun riscontro oggettivo” un esposto firmato da 250 persone, tanto quanto mi sembra bizzarro ritenere sensate le continue richieste di intervento di carabinieri e agenti della polizia municipale, le minacce più o meno velate gridate con voce stridula a qualsiasi ora, gli esposti, le denunce di una sola persona contro mezza piazza. Saranno le sedi opportune, chiamate in causa proprio da Mara Posati, a dirimere la questione e a giudicare cosa è insensato e cosa non lo è. In ogni caso, non sono certo i gestori di pubblici esercizi o i residenti di piazza San Rocco a “colpire l’immagine pubblica” di Mara Posati. Cercare di rendere la sua immagine pubblica peggiore di quella che è sarebbe come cercare di riempire una fontana di piazza San Rocco già straripante.

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  7. Anonimo1.9.10

    Credo che quando si presta un servizio alla comunità perseguendo, oltretutto, obiettivi quali la sensibilizzazione al rispetto di ciò che è "pubblico", bisognerebbe agire in accordo con la comunità stessa, tenendo quindi conto delle esigenze che essa ha.
    "Usare" sistematicamente la legge per arginare questo difficile compromesso, secondo me, equivale ad agire a favore degli altri solo in apparenza, mandando così il messaggio opposto a quello che si sarebbe voluto mandare.
    Mi chiedo: si sarebbe arrivati a questo punto se si fosse tratto solo del semplice desiderio di prestare un servizio?

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  8. Anonimo3.9.10

    Beh io dico solo che piazza San Rocco mi piaceva molto di più quando i bambini potevano giocare a pallone e non c'era quel clima di ansia e terrore che c'è adesso...

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  9. Anonimo22.3.11

    Attenzione a quello che scrivete, potrebbe scattare una denuncia per diffamazione, anche se non mentite!!! Intanto credetemi: chi semina vento raccoglie tempesta.

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