domenica 3 luglio 2022

INCAPACI AL COMANDO A ITACSARF

 

PRIMA FALLO E POI DILLO 


E' finita in un  BOLLETTINO DELLA SCONFITTA emanato dall' UFFICIO STAMPA del COMUNE DISSESTATO la storia dell'abbattimento e della ricostruzione degli immobili comunali che affacciano su Via  FELICE FERRI, Via  MASSIMO D'AZEGLIO e Via PRINCIPE AMEDEO.

PALAZZO COMUNALE DI VIA FELICE FERRI – VIA PRINCIPE AMEDEO

PRONTI PER IL RECUPERO DEL BENE ATTRAVERSO INTERVENTI MIRATI DI MIGLIORAMENTO NEL RISPETTO DEGLI ASPETTI DELLE FACCIATE
Proseguono come da cronoprogramma le attività legate all’intervento di risanamento sull’immobile ERP di Via Felice Ferri – Via Principe Amedeo. Il Comune di Frascati è risultato beneficiario di un finanziamento compreso nell’ambito del PNRR a Dicembre 2021 per l’intervento di demolizione e ricostruzione dell’Immobile comunale di via Felice Ferri – via Principe Amedeo, da molti conosciuto come il “palazzo degli impiegati”, che venne edificato dall’Amministrazione Bernaschi (1912-13) per dare alloggio principalmente ai dipendenti del Comune di Frascati ed attualmente destinato ad Edilizia Residenziale Pubblica.
Già prima della partecipazione al bando l’Amministrazione aveva avviato un’interlocuzione continua con gli Enti di tutela che governano il nostro territorio ed in particolar modo con la Sovrintendenza dei Beni Archeologici e Paesaggistici culminata nell’incontro avvenuto presso gli uffici di Via Cavalletti, lo scorso 22 giugno, alla presenza della Sindaca e dei Tecnici Comunali; di comune accordo si è optato, al fine di non incorrere in problematiche che potessero comportare il mancato rispetto dei tempi previsti dal PNRR (fine lavori entro Dicembre 2025), per una rimodulazione dell’intervento da demolizione e ricostruzione dell’immobile a ristrutturazione con miglioramento sismico ed efficientamento energetico, mantenendo integri gli aspetti delle facciate con interventi puntuali di restauro delle stesse.
«Riteniamo che il restauro e il risanamento conservativo – spiega la Sindaca, Francesca Sbardella – vadano nella direzione auspicata dagli inquilini e da molti cittadini che per vari motivi sono affettivamente legati alla dimensione strutturale dell’immobile e alla sua storicità».
«Per il momento – aggiunge l’Assessore ai Lavori Pubblici, Claudio Cerroni – abbiamo iniziato a fare i rilievi e stiamo valutando la miglior soluzione per accogliere gli inquilini durante le fasi del lavoro, che dovranno comunque ricevere un diverso alloggio così come previsto nella soluzione originaria di demolizione e ricostruzione, per consentire l’esecuzione dell’intervento in piena sicurezza. Il finanziamento di € 15.600.000,00 copre infatti anche i costi relativi alla locazione e all’acquisto di immobili idonei allo spostamento, che siamo pronti ad individuare affidandoci ai principali stakeolders presenti sul territorio». "

Giusto stamattina, transitando in Piazza del Mercato, riflettevo su quei due locali commerciali chiusi : l'ex macelleria ( chiusa mi si dice da 14 anni ) e l'ex locale CENCI ( restituito per cessata attività a fine 2019 )

Se per il primo la locazione persa si può valutare, a braccia, in circa
2.500.000 € di fitti non incassati, per il secondo - circa 1.500 € euro mese parliamo di 465.000 €.

Pensare che gli INCAPACI AL COMANDO dal 1999 potessero affrontare l'impresa di Via FERRI e dintorni in 3 anni, quando in 14 non sono riusciti a riaffittare i locali di una ex macelleria e in due anni e 7 mesi l'ex negozio CENCI, poteva essere null'altro che una favola da raccontare a bimbi di due anni per farli addormentare.

Di certo c'è che dopo i grandi successi in questi 23 anni maturati, 2 commissariamenti, il fallimento della STS MULTISERVIZI S.r.l.,
una dichiarazione di DISSESTO ordinata da una sonnacchiosa CORTE DEI CONTI, previa collaborazione della insussistente Procura di Velletri, e l'assorbimento di una bancarella locale dalla BCC-ROMA, questa è la ciliegia che mancava alla torta.



Ma nuove sfide attendono ancora gli allestitori di spettacoli con il valente apporto di qualche GATTOPARDO: la PISCINA COMUNALE ed il TEATRO NOVELLO


sogni questi che animano le notti dei tanti stakeolders ( minkia anche in inglisc) interessati a questi business !

Potesse essere accettato un sommesso consiglio, vista la competenza del PATRON REGIONALE al riguardo, opterei per utilizzare la somma di 15.600.000 € da PNRR per la costruzione di una bella
funINCULARE
dalla Stazione Ferroviaria a Villa Aldobrandini.

Con un pò di buona volontà e con un buon cronoprogramma forse potrebbero riuscirci !

PENSARE DA STATISTI, OPERARE DA PRODROMICI !



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