venerdì 6 novembre 2009

Continua la "campagna di liberazione della magistratura"




I pareri della " gente comune "

#5 Carlo-Maria.Trajna@tele2. (605) - lettore
il 03.11.09 alle ore 8:35 scrive:
Finalmente una descrizione oggettiva della situazione interna della magistratura. Auguriamoci che sia il primo passo sul cammino che la condurrà al recupero della fiducia e della stima di tutto il Paese.




#6 Dario40 (2383) - lettore
il 03.11.09 alle ore 8:28 scrive:
problema di non facile soluzione. Considerato però che come sempre è il potere gestionale la causa di questa malagiustizia, lo scioglimento dell'attuale CSM, e la sua sostituzione con magistrati chiaramente non politicizzati e non appartenenti ad alcuna corrente politica, può essere l'inizio della soluzione.



#9 puffo rosso (173) - lettore
il 03.11.09 alle ore 8:57 scrive:
Conosco il mondo della magistratura e come dissi tempo fa, il cambiamento deve partire dai giovani magistrati che credono in quello che fanno, vogliono lavorare speditamente e con serenità. Purtroppo dice bene Vitale per pochi "lazzaroni" che come tutte le amministrazioni pubbliche hanno nel loro interno i "grandi pensatori" che più che casino non sanno fare per attirare l'attenzione, usando anche i sindacati e impediscono in questo caso a modernizzare la struttura e migliorare il servizio. La sostanza non cambia in questo caso ci pensi Brunetta per il comportamento del pubblico dipendente (é utile ricordare che sono dipendenti pubblici), con Alfano per le riforme.




#1 Antonio63 (2122) - lettore
il 03.11.09 alle ore 7:47 scrive:
Nulla di nuovo sotto il sole, e anche la magistratura non poteva certo sfuggire ad un'andazzo tipico di questo Belpaese. Ricordo perfettamente il famoso 68 e le rappresentanze sindacali composte per la stragrande maggioranza dai piu' lavativi e quelli che strillavano piu' forte. Naturalmente venivano sempre scelti i peggiori poiche' erano sempre gli stessi che si proponevano, un vero e propio peso morto. Nella magistratura, naturalmente con i dovuti distinguo, comandano da sempre i piu' facinorosi ma che facendo gruppo, hanno la possibilita' di orientare certe scelte e condizionare anche coloro che di tutto vorrebbero sentir parlare fuorche' di politica. Non e' una questione di sx oppure dx, ma io sono convintissimo che un qualsiasi giudice che esterni le sue simpatie politiche con atti e/o parole dovrebbe immediatamente essere mandato a spigolare a calci nel sedere. Per finire penso che, a questi impiegati dello Stato gli stiamo dando fin troppa importanza !

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