sabato 11 aprile 2020

SULLA PATERNITA' DEL MES


TANTI SOLONI PARLANO .... MA POCHI INQUADRANO I FATTI NEL GIUSTO MODO




La storia quando la si racconta la si deve innanzi tutto conoscere, dall' origine alla fine.

I motivi per cui è nato il MES sono riconducibili alla CRISI della GRECIA innescata dai cattivi consigli delle banche Franzesi e tedesche: i prestiti degli strozzini del FMI e dell' European Financial Stability Facility (EFSF) servirono solo a consentire che le sopradette banche ci lasciassero le penne.

Se mi avessero detto, nel marzo 2011, di approntare il MES io avrei detto VA BENE.

Ma, come sappiamo, il Diavolo fra le righe ci mette poi le trappole.

Lo dice anche MARIO MONTI, lo zerbino dei tedeschi, che l'operazione GRECIA fu fallimentare, pigliandosela con DRAGHI e con TRICHET ( è oggi sui giornali ! )

Le cause della crisi in Grecia

Nel 2009, la Grecia ha dato il via alla crisi annunciando che il suo deficit di bilancio sarebbe stato del 12,9 per cento del PIL, che è più di quattro volte il limite del 3 per cento imposto dall’UE. Le agenzie di rating Fitch, Moody’s e Standard & Poor hanno subito tagliato il rating della Grecia, spaventando gli investitori e aumentando il costo dei prestiti futuri. Il tutto ha reso sempre più difficile che la Grecia potesse trovare i fondi per rimborsare i suoi titoli di Stato.
Nel 2010, la Grecia ha annunciato un pacchetto di austerità per abbassare il deficit al 3 per cento del PIL in due anni, progettato per rassicurare le agenzie e i mercati. Appena quattro mesi dopo, la Grecia ha avvertito che sarebbe andata in default, lo stesso.
L’UE e il FMI hanno fornito 240 miliardi di euro in fondi di emergenza in cambio di ulteriori misure di austerità. Questo ha dato alla Grecia abbastanza soldi solo per pagare gli interessi sul proprio debito già esistente e mantenere le banche capitalizzate.
Le misure di austerità hanno rallentato ulteriormente l’economia greca riducendo le entrate fiscali necessarie per ripagare il debito. La disoccupazione è salita al 25 per cento e numerose rivolte sono esplose per le strade. Il sistema politico greco è entrato in un periodo di profonda crisi.
Nel 2011, l’European Financial Stability Facility (EFSF), un altro strumento di prestito finanziato dai paesi dell’UE, ha aggiunto altri 190 miliardi di euro al piano di salvataggio. Nel 2012, il rapporto debito-PIL della Grecia era salito al 175 per cento, quasi tre volte il limite del 60 per cento indicato dall’UE. Obbligazionisti finalmente accettano un taglio sull’investimento, accettando una svalutazione del 75 per cento sui 77 miliardi di dollari del valore del debito.
Ma come è stato possibile arrivare fino a questo punto?

Crisi in Grecia e conseguenze: la colpa è dell’Unione Europea


Ora, alle 5 del mattino, con gli occhi ancora intorpiditi, leggo sulla Repubblica la smentita ufficiale dell’Europa a Salvini e la Meloni: “Fu il Consiglio dei Ministri del governo Berlusconi IV ad approvare il 3 agosto 2011 il disegno di legge per la ratifica della decisione del Consiglio Europeo sul Mes.” Quindi Conte diceva la verità. E i Bruti mentivano. La verità -leggo- è che il Consiglio dei Ministri del 3 agosto 2011 fece seguito al Consiglio Europeo del 25 marzo 2011, in cui l’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi rappresentò l'Italia al tavolo in cui si definirono i contenuti del Mes. La Cancelliera tedesca era Angela Merkel.
Il governo Berlusconi IV ebbe Bossi ministro per le Riforme, Meloni ministra per la Gioventù, La Russa ministro della Difesa, Tremonti ministro per l'Economia e Gelmini ministro per l'Università. C’era pure la Gelmini che ieri lanciava strali di fuoco contro il governo per aver aderito al Mes! Non ho parole dallo schifo. Gentaglia.

DA WIKIPEDIA
Il Meccanismo europeo di stabilità (MES), detto anche Fondo salva-Stati, è un'organizzazione internazionale a carattere regionale nata come fondo finanziario europeo per la stabilità finanziaria della zona euro (art. 3), istituita dalle modifiche al Trattato di Lisbona (art. 136) approvate il 23 marzo 2011 dal Parlamento europeo[1] e ratificate dal Consiglio europeo a Bruxelles il 25 marzo 2011[2][3]. Esso ha assunto però la veste di organizzazione intergovernativa (sul modello del FMI), a motivo della struttura fondata su un consiglio di governatori (formato da rappresentanti degli stati membri) e su un consiglio di amministrazione e del potere, attribuito dal trattato istitutivo, di imporre scelte di politica macroeconomica ai paesi aderenti al fondo-organizzazione.[4]



Il Consiglio Europeo di Bruxelles del 9 dicembre 2011, con l'aggravarsi della crisi dei debiti pubblici, decise l'anticipazione dell'entrata in vigore del fondo, inizialmente prevista per la metà del 2013, a partire da luglio 2012.[5] Successivamente, però, l'attuazione del fondo è stata temporaneamente sospesa in attesa della pronuncia da parte della corte costituzionale della Germania sulla legittimità del fondo con l'ordinamento tedesco.[6] La Corte Costituzionale Federale tedesca ha sciolto il nodo giuridico il 12 settembre 2012, quando si è pronunciata, purché venissero applicate alcune limitazioni, in favore della sua compatibilità con il sistema costituzionale tedesco[7].





Come si può ben intuire tutto è subordinato alla collimazione
di ogni decisione alle esigenze germaniche; ma non si deve dimenticare che, quale che sia la fonte ed i tempi della nascita il papà è chi il provvedimento lo approva.

Contrariamente, uso una iperbole, se fra 100 anni a Frascati verranno fatti i parcheggi sotterranei il merito non sarà di chi li farà, ma mia e degli amici che nel 1985 ne fecero il cavallo di battaglia con la 
LISTA CIVICA L' OROLOGIO 







IL PD VUOLE PATRIMONIALE E PRELIEVO FORZOSO SUI CONTI




IL PD VUOLE la PATRIMONIALE

Nessun commento:

Posta un commento