lunedì 13 luglio 2020

IL RIFORMISTA intervista SALVATORE BUZZI


NE ESCE UN QUADRO AFFATTO EDIFICANTE DEL SISTEMA GIUDIZIARIO


Come ho detto in premessa nel filmato non tutte le affermazioni del BUZZI e non tutto ciò che si legge nelle sentenze è da me condiviso; occorrerebbe leggere le carte, occorrerebbe aver ascoltato tutte le testimonianze rese nel corso del processo per poter emettere un giudizio compiuto.

Un dubbio però mi viene leggendo l' intervista e correlandola a tutti i fatti relativi al CASO PALAMARA; ma non sarà che quando Silvio Berlusconi propose un test attitudinale per i magistrati avesse una base di incontestabile ragione ?


Non era mafia, “non esistevano metodi da criminalità organizzata”.

Questa è la prima affermazione a mio avviso contestabile; perchè se la MAFIA agisce instaurando un regime di paura, qualcuno mi spieghi la differenza fra vedere la propria attività andare in fumo per un incendio ed il vedere la propria azienda fallire per il mancato pagamento del dovuto.

Quindi una " confraternita burocratica " che agisce ritardando i pagamenti secondo la mia opinione mette in campo un'attività idonea a pretende il pagamento di un pizzo per avere una prestazione dovuta !


" Se io pago un facilitatore per aiutarmi ad avere i pagamenti cui ho diritto da parte del Ministero degli Interni che non mi paga, e questo facilitatore è del tutto esterno all’amministrazione, come mi si fa a condannare per corruzione ? "

Questo è il punto : perche' lo STATO non paga secondo quanto previsto dalle SUE leggi ?



NON E' UN PAESE NORMALE QUESTO

In un paese normale se qualcuno entra in una proprietà privata con intenti illeciti e da ciò gli deriva un danno ( al malintenzionato ), il magistrato non lo indaga per l'infrazione all'origine del caso, ma indaga il proprietario che magari lo ha preso a cannonate.

Vada come vada, ancorchè dopo anni risulti assolto da ogni responsabilità chi ha subito l'intrusione, il magistrato non pagherà mai per il disturbo arrecato alla vittima del misfatto.

Anzi ..... fino a poco tempo fa, aldilà di ogni buonsenso, poteva il meschino essere anche condannato a risarcire il delinquente o la famiglia del delinquente.

Oggi sappiamo che alla base di tutto ciò, o meglio, in cima a tutto ciò c'era un SISTEMA che a cascata regolava questa attività che, prevista dalla COSTITUZIONE, passava poi per un MONDO DI MEZZO che faceva da cinta di trasmissione; come funzionasse questo mondo ce lo rivela Salvatore BUZZI

 Il Csm quindi funzionava come Mondo di mezzo?


" Ci sono dinamiche di do ut des che conosco bene. Il Csm funziona come funzionava Mafia Capitale per gli accordi collusivi tra le correnti della magistratura mentre io agivo con le cordate economiche per partecipare alle gare. "


Il brutto è che ancora funziona così con buona pace di tutti gli attori più o meno titolati !



In Italia può accadere che un magistrato condannato per reati non lievissimi a dieci mesi di reclusione possa restare al suo posto. Che è quello di accertare, investigare, punire i reati commessi da altri.


IL RIFORMISTA intervista SALVATORE BUZZI

https://www.facebook.com/watch/?v=279915526593159

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