giovedì 15 marzo 2012

Terreni PDZ ANAGNINA 1 : l'intervento in consiglio comunale dell'Assessore al Patrimonio Piero Iacono

Consiglio comunale di Frascati
30 gennaio 2012


PRESIDENTE. Grazie consigliere D’Orazio. La parola all’assessore Iacono.

ASSESSORE IACONO. Grazie signor presidente. Noi un mese fa abbiamo discusso di questo. Un mese fa c’è stato un Consiglio comunale ed è stata portata in Consiglio comunale una mozione identica a questa. Aveva lo stesso oggetto, conteneva la stessa richiesta, che era quella della istituzione di una Commissione speciale d’inchiesta sulle vicende di Astra Otto e di Anagnina Uno. Adesso viene circoscritto l’argomento della conoscenza, delle informazioni, degli approfondimenti che dovrebbero uscire fuori dalla Commissione, esclusivamente alla vicenda di Anagnina Uno, fondati sul fatto che recentemente si è verificato quello che è stato ricordato, degli arresti domiciliari per due funzionari, un ex dirigente e una funzionaria del Comune.

Ora, io non voglio aggiungere altro rispetto al fatto che il Comune, in questa vicenda, non possa non considerarsi parte lesa. È stato già detto più volte e non possiamo non ribadirlo adesso. Nel senso che ci auguriamo personalmente e umanamente che la vicenda venga a dipanarsi e a chiarirsi nel migliore dei modi possibili, primo tra tutti quello dell’interesse dei cittadini del Comune di Frascati e dell’interesse del Comune tutto; secondo, anche nell’interesse delle persone che sono rimaste coinvolte in questa attività d’inchiesta, d’indagine, che viene condotta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri.


Quello che però io vorrei chiedere adesso e quindi vorrei fornire come elemento di analisi di discussione è che non riesco a comprendere quali possono essere gli approfondimenti ulteriori che una Commissione d’inchiesta potrebbe riuscire ad acquisire, che una Commissione come quella già esistente, la Commissione consiliare Patrimonio e Demanio, che già in passato, già in queste settimane, o in questi mesi, pur con le lentezze e i ritardi che più volte sono stati ricordati dai consiglieri, sia della minoranza soprattutto, ma anche della maggioranza, è riuscita fornire.


C’è stata la possibilità di confrontarsi in occasione della Commissione Patrimonio, organizzata, indetta sulle sollecitazioni giuste da parte dei consiglieri, da parte del presidente della Commissione, c’è stata la possibilità di confrontarsi, di avere elementi, di acquisire informazioni, di acquisire dati, di acquisire relazioni su singoli temi e singoli aspetti. Ultimamente ce n’è stata una sulla quale abbiamo discusso, abbiamo verificato, abbiamo valutato e sono stati offerti, da parte del direttore generale, una serie di informazioni, una serie di elementi utilissimi, indispensabili per chiarire alcuni aspetti.


Poi, è evidente che anche su quelli ci potranno essere degli ulteriori chiarimenti, delle ulteriori informazioni, perché delle perplessità da parte dei consiglieri sono nate, sono emerse, qualcuna è stata ricordata adesso sul timing relativo all’attivazione del conto dedicato e alla destinazione dei fondi sul conto dedicato. Sono tutte informazioni che possiamo ulteriormente dibattere, acquisire e discutere. Quello che però io ritengo è che, alla fine, la possibilità di indire una nuova Commissione, più Commissioni, tante Commissioni, tutte Commissioni, tutte quelle che vogliamo, perché in passato è stato fatto così, io devo essere sincero, mi
occupo di Demanio e Patrimonio, quindi non so se anche le altre Commissioni  consiliari si riuniscono con questa cadenza, però sicuramente quella è una Commissione che in momenti diversi però ha avuto una cadenza costante nel riunirsi ed è riuscita – ripeto – con dei ritardi, in molti casi però non imputabili alla cattiva volontà di dipendenti del Comune, perché magari sott’organico, perché magari in condizioni e in situazioni di stress, tra virgolette, stress professionale intendo, perché magari avevano carico di lavoro particolare. Però, non c’è stata la chiusura e la mancanza di apertura a fornire, a elaborare, a discutere e ad approfondire singoli temi che sono stati portati all’oggetto e all’attenzione della Commissione stessa.


Quindi quello che io ritengo è che non ci sarà nessuna preclusione, non c’è nessuna preclusione e in questo parlo anche a nome del presidente, con il quale poco fa mi sono confrontato, a voler indire una Commissione, di qui a breve, così come abbiamo assicurato in occasione dell’ultimo Consiglio comunale ci sarebbe stata la Commissione, in occasione della quale sono stati forniti dati, insieme all’Assessore al Bilancio, relativi agli introiti derivanti, cioè all’uso dei fondi derivanti dagli introiti delle vendite per gli Usi Civici.
Questo è quello che io voglio fornire all’attenzione, cioè la disponibilità a riunirci e ad incontrarci in occasione di una Commissione, ripetutamente in occasione delle Commissioni Patrimonio, non riuscendo a comprendere quali differenze riuscirebbe ad avere, quali capacità ispettive potrebbe avere in più una Commissione d’inchiesta rispetto ad una Commissione Patrimonio, alla quale possiamo far partecipare già anche di diritto il dirigente del settore preposto, il direttore generale e tutti noi per fornire gli elementi che servono. Grazie.

1 commento:

  1. Parole, Parole, Parole, Nei fatti Anagnina 1 e ASTA 8 hanno di sicuro un itere decisionale che parte da una delibera del Consiglio Comunale Primo Atto. Basta pubblicare la delibera per sapere chi l'ha votata. Per la determinazione del prezzo ci sarà una perizia, ci sarà anche una delibera di Giunta per sapere la verità basta portare a conoscenza dei cittadini gli atti relativi. Chi sarà il Consigliere Comunale che li renderà pubblici?

    RispondiElimina